Furti d’arte: carabinieri recuperano
pala d’altare e angeli rubati

Trafugati nel 2002, erano in possesso di un restauratore di Macerata

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carabinieri_MacchinaUna pala d’altare raffigurante il «Battesimo di Gesù», due angeli alati in legno dipinti in bianco avorio, 15 reperti archeologici e dei volumi antichi (risalenti ai secoli XVI, XVII e XVIII) sono stati sequestrati dai carabinieri del nucleo tutela patrimonio artistico ad un restauratore di Macerata di cui al momento non vengono rese note le generalità. Il dipinto (olio su tela) e gli angeli sono provento di due furti d’arte messi a segno nel 2002: in particolare la tela faceva parte di una serie di 4 pale d’altare rubate a maggio dalle chiesa del Santissimo Crocifisso di Monterubbiano (Fermo), gli angeli di un gruppo di cinque lavori in legno trafugati a dicembre dalla chiesa di Santa Maria e San Giacomo di Massignano (Ascoli Piceno).

Dieci anni dopo i beni sono riemersi nella bottega del restauratore maceratese e sono stati individuati dai carabinieri grazie alla foto custodite nella banca dati dei beni illecitamente sottratti. Durante una perquisizione nell’abitazione del restauratore, sono saltati fuori anche 15 reperti archeologici (lucerne, monili in bronzo e monete) illegalmente detenuti e cinque volumi antichi provenienti da una biblioteca dei Padri Cappuccini delle Marche, sui quali sono in corso accertamenti. Il restauratore è stato denunciato per ricettazione, le indagini proseguono per recuperare gli altri beni rubati e identificare ulteriori responsabili.


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