Il giudice vaticano Paolo Papanti Pelletier a Macerata
Tutela del patrimonio dell’impresa e dell’imprenditore. Grande partecipazione al convegno per i 25 anni di attività dello Studio Merlini e Associati
Grande partecipazione per il convegno che si è tenuto ieri nell’aula San Paolo dell’Università di Macerata, organizzato con la collaborazione dello Studio Legale Merlini e Associati che con l’occasione ha festeggiato i 25 anni di attività professionale. Il tema della tutela del patrimonio dell’impresa e dell’imprenditore con particolare riguardo all’istituto del trust e degli atti di destinazione patrimoniale ha richiamato l’attenzione tanto dei professionisti del settore quanto degli operatori economici che hanno gremito l’aula. La solennità del luogo e i nomi illustri dei relatori hanno fatto il resto nel dare vita ad una proficua giornata di studio e di approfondimento. Il convegno è stato moderato e presieduto dal Professor Paolo Papanti-Pelletier, ordinario di diritto civile della Facoltà di Giurisprudenza di Roma Tor Vergata e Giudice della Città del Vaticano, impegnato, in questi giorni, nel processo a Paolo Gabriele aiutate di camera di Benedetto XVI accusato di aver trafugato documenti riservati dalla scrivania dello studio del papa. Il prof. Papanti, partendo da un bellissimo excursus storico sulla responsabilità limitata nata già a partire dal periodo dei commerci delle Compagnie delle Indie, ha condotto i presenti a riflettere su come sia possibile, nella situazione attuale, coniugare gli istituti utilizzati per separare e schermare parti sostanziali dei patrimoni con l’opposta necessità di tutela delle ragioni creditorie. Le relazioni, iniziate con l’intervento di Giorgio Cippitelli Segretario generale della Confartigianato Marche che ha fornito un breve flash della situazione congiunturale delle imprese nella Regione Marche, sono poi proseguite con l’intervento del professore e avvocato Arnaldo Morace-Pinelli dell’Università di Roma Tor Vergata che ha trattato da vicino il problema del trust interno evidenziandone le problematiche e i dubbi di ammissibilità in Italia. Ha poi preso la parola il Console del Gran Ducato del Lussemburgo e avvocato Francesco P. Olivieri che ha approfondito il tema dei trusts esteri e, successivamente, il professore e notaio Enrico Damiani che ha trattato in particolare la questione dei fondi patrimoniali e degli atti di destinazione. Il convegno è infine terminato con la relazione di Stefano Acquaroli, dottore commercialista, che ha illustrato i profili fiscali del trust e degli atti di destinazione. Il prof. Papanti-Pelletier ha svolto poi le conclusioni della giornata di studio.
