Fondo di garanzia per le imprese
per superare la crisi
CAMERA DI COMMERCIO - Giuliano Bianchi: "Le somme stanziate hanno consentito di tutelare molti posti di lavoro che altrimenti sarebbero andati persi”
Nessuno si nasconde le difficoltà del momento, in quanto la crisi colpisce duro sia le Marche che la provincia di Macerata, con aziende che chiudono o sono sull’orlo del fallimento e tanti lavoratori messi in cassa integrazione, che poi è l’anticamera della messa in mobilità. Ad aggravare la situazione c’è la difficoltà per le imprese sia di incassare quanto dovuto dalle pubbliche amministrazioni per lavori o servizi resi, sia di attingere al credito attraverso gli istituti bancari.
Di fronte a questa situazione ci si chiede spesso: ma cosa hanno fatto e cosa stanno facendo la Regione, le Province, le Camere di commercio per aiutare le imprese in difficoltà? Per avere dati certi su questo fronte ci viene in soccorso una tabella stilata dalla Società regionale di garanzia delle Marche, dalla quale risulta che la Regione Marche ha messo a disposizione fondi di garanzia per 6 milioni nel 2009, 4 milioni nel 2010, 5 milioni nel 2011 e 3 milioni nel 2012. La Camera di commercio di Macerata dal canto suo ha stanziato 800.000 euro nel 2009, 400.000 euro nel 2010, 550.000 euro nel 2011 e 300.000 euro nel 2012 per un totale di due milioni e 50.000 euro. Somma di tutto rispetto per una Camera di commercio non di grosse dimensioni.
Ma anche la Provincia di Macerata si è impegnata a fornire risorse al fondo di garanzia regionale. Ed ecco le cifre: 500.000 euro nel 2009, 300.000 euro nel 2010, 200.000 euro nel 2011 e si appresta a stanziare 350.000 euro per il 2012. Quindi si ha un totale di un milione e 350.000 euro. Pertanto quando saranno disponibili anche i 350.000 euro del 2012 complessivamente, dal 2009 ad oggi, Provincia e Camera di commercio avranno stanziato per il fondo di garanzia complessivamente tre milioni 400.000 euro. Ma è da tener presente che a questa somma vanno aggiunti i relativi finanziamenti della Regione, tutti destinati al territorio provinciale.
Come è noto, il fondo di garanzia consente di avere da parte delle aziende l’apertura di credito da parte degli istituti bancari, il che permette alle imprese non solo di far fronte ai loro impegni, ma anche di investire nell’innovazione. Ebbene dalle tabelle della Società regionale di garanzia risulta che in provincia di Macerata in questi anni di crisi le somme stanziate da Camera di commercio, Regione e Provincia, hanno permesso alle aziende del nostro territorio di fare investimenti per 196 milioni 32.668 euro. “Siamo certi – ha commentato il presidente della Camera di commercio di Macerata, Giuliano Bianchi, osservando questi risultati – che le somme messe a disposizione per il fondo di garanzia hanno salvato molte imprese dal baratro ma soprattutto hanno consentito di tutelare molti posti di lavoro che altrimenti sarebbero andati persi”.
Facendo un confronto con le altre province va sottolineato che la nostra provincia ha potuto ottenere più finanziamenti delle altre. Infatti in Ancona si sono avuti investimenti per 181 milioni 767.559, Pesaro per 97 milioni 534.093, Fermo per 67 milioni 28.752, Ascoli per 52 milioni 887,975.
