Elezioni regionali, la proposta di Solazzi: “Via le liste dei partiti”
Via le liste “di tradizionale emanazione dei partiti”, sostituite da candidature di singoli cittadini o autocandidature alla carica di consigliere regionale o presidente della Regione. E’ questa la “rivoluzione” annunciata da una proposta di legge del presidente dell’Assemblea legislativa delle Marche Vittoriano Solazzi sulle elezioni regionali.
L’articolato prevede un consiglio regionale di 30 membri più il governatore. Chiunque intenda candidarsi può farlo a 4 condizioni: la sua candidatura deve essere corredata da 100 firme autenticate per i consiglieri regionali (mille per i candidati presidenti), da un certificato penale immacolato (nessuna condanna definitiva e nessun rinvio a giudizio), da un curriculum e dalla residenza nel territorio in cui si candida.
Facoltativi l’espressione di appartenenza ad un partito e il collegamento ad un candidato presidente, il quale però deve avere almeno 4 candidati a lui collegati in ogni circoscrizione.
“Non si tratta di delegittimare i partiti – spiega Solazzi, militante del Pd ma iscritto ad un gruppo consiliare autonomo – ma di prendere atto che c’é una crisi di rappresentanza. Bisogna dare ai cittadini più libertà di scegliere candidature e contrastare l’antipolitica”. E’ in arrivo anche un blog sull’argomento.“
Con l’ex Sindaco di Mondolfo, oggi Presidente dell’assemblea Legislativa delle Marche, potremmo giocarcela a Bracciale. Una disfida tra le due Città, Treia e Mondolfo (sua città di origine e della quale e’ stato piu’ volte Sindaco), che hanno tramandato alla modernità ed ai giovani lo spirito e la forza di uno Sport come il Pallone a Bracciale, Sport che ha notevolmente contribuito al Rinascimento ed alla realizzazione del sogno di un’ ITALIA Unita, come auspicato e cantato dal grande Giacomo Leopardi nella ode ” A un vincitore nel Pallone..”. Noto comunque una grande difficoltà nel PD tra chi vuol velleitariamente candidarsi a Segretario Nazionale e chi vuol rompere le righe e puntare ad una specie di assemblea Costituente….Non avete proprio piu’ nulla che vi unisce?? Capisco…e’ anche vero che le fondamenta cominciano a tremare, non avevate preventivato che l’UDC, chiotta ..chiotta.. ora vi avrebbe chiesto anche un piccolo spazio nella gestione del grande business della Sanità delle Marche…ma che ingrati !! Erano entrati solo per il bene del popolo e per cosi dire fare qualcosa come l’irragiungibile “Modello Marche”. Certo , uno slogan non si nega a nessuno e per di piu’ già fallito (Jesi, Civitanova M., Tolentino, Provincia di Macerata, ecc.) …ma insistono e ora si allargano e vogliono mettere le mani anche sulla sanità… e’ veramente troppo…..e allora bisogna sbaragliare!! Complimenti al mio amico Solazzi…proposta intelligente, rifondativa del rapporto istituzioni/cittadino e democratica. La sosterremo ..davvero!!