Tra politica e antipolitica
primi scontri in commissione Bilancio

MACERATA - La discussione dell'atto principe dell'amministrazione ha evidenziato le prime frizioni in maggioranza e con l'opposizione. Meschini (Idv) chiede di risparmiare, Castiglioni (Pdl) propone di eliminare gli assessori e l'assessore Blunno sottolinea che i consiglieri si sono abbassati i gettoni di presenza ma sono aumentate le sedute di consiglio. Congelata la fideiussione per la Maceratese

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Il dirigente Andrea Castellani tra Andrea Netti e Luciano Borgiani

 

di Alessandra Pierini

L’antipolitica entra nel Comune di Macerata, non portata dai grillini del Movimento 5 Stelle che crescono in tutta Italia ma nel capoluogo sono ancora in fase embrionale. Ad animarla, paradossalmente sono stati gli stessi protagonisti della politica cittadina nel corso della Commissione convocata per discutere il bilancio di previsione 2012. Se nella prima riunione di ieri, la discussione dei dati relativi alle entrate non aveva creato particolari tensioni se non per ciò che riguarda le aliquote Imu, a sollevare il polverone è stato oggi pomeriggio un componente della maggioranza che ha affrontato a spada tratta l’assessore al bilancio Marco Blunno. Si tratta di Giuliano Meschini, consigliere dell’Idv, che ha accusato il delegato del Sindaco su tutti i fronti, puntando il dito in particolare contro gli utili dell’Apm, le indennità di risultato dei dirigenti, la ristrutturazione degli uffici e i costi informatici:

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Giuliano Meschini nella Commissione Bilancio

«Ci vogliamo mettere in testa che il momento che stiamo attraversando è tragico, siamo in una situazione di emergenza e dobbiamo metterci in testa di cominciare a risparmiare davvero. Dobbiamo essere una società solidale con i fatti e non con le chiacchiere perciò se l’Apm ha due milioni di utili, sui quali paga le tasse perchè non abbassare gli utili e così anche il prezzo dei servizi? E’ ora che facciamo qualcosa – ha detto urlando contro Blunno – dobbiamo fare gli amministratori se no siamo inutili». Netta la risposta di Blunno: «L’Apm a fine anno ha reso al Comune utili per 850 mila euro e ha speso più di 150 mila euro per le sponsorizzazioni, ha fatto investimenti per 5 o 6 milioni di euro l’anno ma solo perchè ha un utile importante che la rende forte. E poi mi presenti queste obiezioni solo ora, a quindici giorni dall’approvazione? Bisognava parlarne prima»
I consiglieri del Pdl Pierfrancesco Castiglioni e Deborah Pantana hanno colto la palla al balzo: «Dovreste fare più riunioni di maggioranza, non è credibile che sapete del bilancio quanto ne sappiamo noi che l’abbiamo ricevuto solo venerdì ma siamo d’accordo con Meschini su tutta la linea».

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La riunione della Commissione bilancio

Castiglioni ha anche aggiunto con impeto antipolitico: «A questo punto, visto che questa amministrazione non fa niente, vorrei sapere che cosa stanno a fare gli assessori? E il consiglio comunale? Ne farei solo due sedute, una per approvare il bilancio di previsione e l’altra per il consuntivo tutto il resto e inutile».  Ha cercato di cambiare rotta Deborah Pantana: «Se gli assessori non fanno niente, allora i dirigenti che curano solo l’ordinaria amministrazione non meritano i cosiddetti premi tanto più l’ufficio tecnico che tiene anche ferme pratiche importanti bloccando entrate del Comune». Se la prende con l’Apm anche Daniele Staffolani del Pd: «L’Apm non potrebbe spendere meno per le sponsorizzazioni ed evitare i tagli degli autobus per risparmiare 67 mila euro? Tra l’altro i gettoni di presenza dei consiglieri dell’Apm sono troppo alti, inutile che noi ci abbassiamo i nostri». E qui la risposta dell’assessore Blunno: «Il costo dei consigli comunali, nonostante i gettoni siano stati abbassati, è aumentato. Il taglio dei gettoni non ha portato economie».

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L'assessore Marco Blunno

Per finire, l’ex assessore Mauro Compagnucci del Pd ha fatto leva sulle spese per i contributi ad associazioni sportive: «Come posso – ha chiesto al dirigente Andrea Castellani – conoscere queste spese nel dettaglio? Sarebbe importante per cambiare il sistema di erogazione in base agli obiettivi. Per modificare il metodo però bisogna sapere come è stato fino ad oggi».
Intanto la delibera per approvare la fidejussione chiesta dalla SS Maceratese per pagare i lavori dello stadio di Collevario che ieri ha visto lo scontro interno alla maggioranza (leggi l’articolo) è stata rinviata.

Tutti contro tutti e la politica rimane schiacciata.

(Foto di Guido Picchio)


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