Musicultura si presenta a Roma
Proclamati gli otto vincitori

Omaggio a Pepi Morgia e Lucio Dalla per la XXIII edizione. Alle serate finali dello Sferisterio arrivano anche i Lettera 22 di Recanati. Completato il programma degli ospiti con Pino Daniele e Alex Britti

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MIU_9656-300x199Un grande parterre nella  storica sala A delle sede Rai di Via Asiago a Roma per la presentazione della XXIII edizione di Musicultura. È stata Carlotta Tedeschi ad aprire la conferenza stampa sulle note di Bob Dylan, la colonna sonora del video promo del Festival che ha ripercorso tutte le emozioni di oltre vent’anni di musica di qualità. Non poteva mancare in apertura un doveroso omaggio a due grandi figure molto importanti di Musicultura: Pepi Morgia e Lucio Dalla, le cui scomparse premature hanno creato un gran vuoto nello staff e nel Comitato Artistico di Garanzia. E poi via a presentare un’altra edizione di un Festival che non smette mai di stupire. Gianmaurizio Foderaro, responsabile musica di Rai Radio 1, con la sua solita verve: “Sono 23 anni di tutto rispetto. Siamo partiti in fasce, poi 18 anni maggiorenni e poi 23 che mi sembra essere un bel traguardo. Aspettiamo i 25…. “ Al direttore artistico Piero Cesanelli il compito di annunciare ospiti e novità della XXIII edizione. “La grande novità quest’anno è di sicuro avere  tra gli ospiti i Jethro Tull’s e Ian Anderson, una pietra miliare della storia del rock, che hanno accettato di partecipare per la prima volta ad un festival, mentre di solito fanno solo concerti”. E poi tra i big Francesco De Gregori, Fabio Concato, Enzo Avitabile, Pacifico, Noemi, Paolo Villaggio e molti altri ancora. Molto fitti anche gli appuntamenti de La Controra, la serie di eventi, tutti ad ingresso gratuito che animeranno il centro storico di Macerata per un’intera settimana dall’11 al 17 giugno.

MIU_9703-199x300C’era il sindaco di Macerata, Romano CaranciniPensando a Musicultura 2012 mi viene in mente l’immagine della canzone di Francesco De Gregori “Viva l’Italia che non ha paura!”. Macerata e Musicultura rappresentano l’Italia che non ha paura, non solo alla luce dei fatti accaduti con il terremoto in Emilia, ma anche perché investono nella cultura. Il comune di Macerata ha investito molto per Musicultura in controtendenza, appoggiando non solo le serate in Arena ma anche gli eventi collaterali del Festival”.  Quindi Pietro Marcolini, assessore alla cultura della Regione Marche: “Esprimo il mio apprezzamento per quello che è forse il maggior appuntamento di promozione della canzone popolare italiana. Musicultura è un’occasione per i giovani ed un appuntamento che funge da cemento tra Università, Comuni, Provincia e Regione. Cito il motto: 90% traspirazione, 10% ispirazione. Ci vuole impegno e ringrazio per il suo Piero Cesanelli.”  Antonio Pettinari, presidente della Provincia di Macerata con orgoglio ha dichiarato: “E’ molto importante il contributo di Musicultura per promuovere non solo la buona musica ma anche tutto il territorio di Macerata. Musicultura è il trampolino di lancio per la cultura, la storia, il paesaggio e perché no la gastronomia della provincia maceratese. Ci impegneremo per mantenere in vita la manifestazione. Corrado Mariotti, presidente della Banca Popolare di Ancona  ha aggiunto: “il 17 giugno sarà la settima volta che premierò sul palco dello Sferisterio uno degli 8 vincitori. Per me è un grosso piacere, dato che Musicultura è una delle manifestazioni più importanti del territorio. Questo è un lungo periodo di crisi, quindi è ancora più necessario che un’istituzione fondamentale, come una banca, supporti economicamente eventi così importanti”.  C’era anche Fernando Masullo, vicedirettore di Rai 3, che ad agosto curerà uno special sulle tre serate finali in Arena: “Dedicheremo due intere serate al Festival su Rai 3. Tutto quello che proviene da Musicultura è subito preso in considerazione proprio perché è un evento di indiscusso pregio e prestigio”.

MIU_9658-300x199Gli fa eco Piero Cesanelli: “Secondo me un produttore è come un medico. La cultura è la cura per la malattia mentale, qualunque essa sia. Può dare una mano anche all’economia come sta succedendo per Macerata. Voglio ricordare ai comuni che investire nella cultura non è uno spreco di tempo”Inaspettatamente anche Fabrizio Frizzi, che condurrà in Arena le tre serate finali per il quarto anno di seguito, ha fatto capolino per portare il suo saluto: Sono quattro anni che conduco Musicultura e c’è sempre una grande energia. Sono fiero di poter partecipare. Certo saremo da aiuto anche a quelle città che in questo momento sono meno fortunate di noi”.  Per la Camera di Commercio di Macerata era presente Luca Bartoli: “Musicultura rappresenta un evento importante per il territorio, le Marche sono una regione tutta da scoprire, soprattutto sfruttando il panorama enogastronomico che la regione fornisce. Sono infatti sapori difficili da dimenticare“. C’erano poi i due rettori delle Università partner culturali di Musicultura: Luigi Lacchè dell’Università di Macerata (“Musicultura ha sempre significato passione, entusiasmo, qualità, autenticità, è diventato un grande laboratorio di creatività, a livello internazione ma che ha radici saldi sul territorio) e Flavio Corradini dell’Università di Camerino “Per me è il primo anno qui a Musicultura come rettore e il nostro obiettivo è continuare ad integrare la cultura della musica con la cultura tecnica e scientifica, un po’ come è successo ai grandi scienziati, che hanno avuto uno spiccato senso della musica.”

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MIU_9793-300x170Presentata anche la lista dei magnifici 8, i nuovi cantautori che hanno vinto l’edizione 2012 del Festival della Canzone Popolare e d’Autore e che si esibiranno allo Sferisterio. Dopo mesi di accurate  selezioni  e audizioni  live  sono stati proclamati:

Anonima Straccioni (Senigallia) con Professori, Erica Boschiero (Treviso) Souvenir, Tommaso Di Giulio e Bal Musette Motel (Roma) Le mie scuse più sincere, Enrico Farnedi (Cesena) Corso Sozzi, Lettera 22 (Recanati) Calibro 23, L’Orage (Aosta) Queste ferite sono verdi, Lubjan (Padova) Parole assenti, Naelia (Roma) Camaleonte.

L’Orage e i Lettera 22 sono stati eletti dai voti  del grande pubblico che in questi mesi ha dato la propria preferenza tramite facebook e il televoto ascoltando i brani e le interviste degli artisti su Radio 1 Rai, gli altri artisti: Anonima Straccioni, Lubjan, NaElia, Tommaso Di Giulio & Bal Musette Motel, Enrico Farnedi, Erica Boschiero sono stati scelti dal prestigioso Comitato  Artistico di Musicultura.

Il programma delle tre serate:

Venerdì 15 giugno aprirà il Festival  Francesco De Gregori, il maestro per eccellenza dell’Arte della Canzone, ha chiesto e ottenuto carta bianca per regalare un brivido speciale al pubblico di un festival che  di quell’arte intende tenere alta la bandiera, seguendone sviluppi ed evoluzione. Sarà anche la serata di Enzo Avitabile e della sua poderosa visione musicale, capace di parlare del mondo di oggi coniugando lucidità di analisi e slancio della  speranza, radici e frontiere lontane. Chi sa riconosce ed amare la specialissima “tensione” che  la voce di una grande interprete  può conferire ad una canzone, non potrà non gioire per la presenza di Noemi, il cui successo è meritato anche per la sensibilità che la giovane artista mostra nel coltivare l’innato talento. C’è curiosità per quello che farà sul palco Alessandro Benvenuti: spogliatosi delle vesti di attore-regista-drammaturgo indosserà a Musicultura quelle di “cantautore”, la sua prima passione.  Ospite della “parola” sarà la poetessa e scrittrice siriana  Maram Al Masri. Tra i protagonisti della serata si esibiranno  i primi quattro degli otto vincitori del concorso: Erica Boschiero, Enrico Farnedi, Lettera 22 eTommaso Di Giulio & Bal Musette Motel.

Sabato 16 giugno in anteprima  il progetto “Marco Ferradini canta Herbert Paganiche con Marco Ferradini vedrà   coinvolta anche Syria proporranno “Albergo a ore”, l’adattamento in italiano che Pagani fece di “Les amants d’un jour “, insieme ad altri ospiti a sorpresa. Sempre sabato un artista che se non esistesse andrebbe inventato, uno dei pochissimi capaci di brevettare “il nuovo” e di renderlo  “classico”: Pino Daniele.  Pacifico torna a Musicultura – dove nel 2001 ebbe inizio la sua carriera da solista come finalista del concorso – dopo essersi affermato come uno degli autori e compositori più stimati e prolifici della canzone italiana, non che sull’onda di un nuovissimo disco, ricco di spunti e suggestioni. A  calcare il palcoscenico dell’Arena ci sarà anche Fabio Concato con il suo nuovo raffinato disco. Mark Strand, già vincitore del premio Pulitzer per la poesia e ritenuto una delle voci più rilevanti della poesia contemporanea: il poeta canadese ha infatti scelto l’Arena  di Macerata per proporre il primo reading europeo di alcuni passi scelti tratti dal suo libro di recente pubblicazione  “Almost Invisible”. La serata vedrà esibirsi anche gli altri quattro vincitori della XXIII edizione del concorso: Anomima Straccioni, L’Orage, Lubjan e NaElia.

Domenica 17 l’appuntamento è con la storia del rock: a riscaldare gli animi del pubblico dell’Arena Sferisterio di Macerata saranno i Jethro Tull’s Ian Anderson in una esibizione che si preannuncia effervescente: grandi successi del passato si alterneranno ad alcune nuove proposte di “Thick as a Brick 2”, l’album con cui il leader indiscusso della band  Ian Anderson ha voluto dare un seguito a quarant’anni di distanza a  “Thick As A Brick”, lo storico concept  album che fu numero uno di vendite in tutto il mondo. Con più di 65 milioni di dischi venduti,  e oltre  3.000 concerti in 40 paesi, l’attesissima  band conta a Macerata sulla presenza dei musicisti che da anni sono a fianco di Ian Anderson: John O’Hara alle tastiere, David Goodier al basso, Florian Opale alla chitarra e Scott Hammond alla batteria.  Dal rock di Ian Anderson, al blues (ma anche al jazz e al al funky) di due amici di vecchia data, due eccellenze della musica italiana – Alex Britti e Stefano Di Battista – che hanno scelto Musicultura e la sua atmosfera per proporre in anteprima il loro nuovo e già attesissimo progetto musicale “Mo’ Better Blues”, un mix di creatività e virtuosismo convogliati in una personale lettura della storia di un certo blues; Britti e Di Battista avranno per compagni di viaggio raffinati e versatili musicisti come con Roberto Pistolesi, Daniele Sorrentino, Julian O. Mazzariello e Marco Guidolotti. Tra gli ospiti musicali anche la brava jazzista italiana Chiara Civello. Ospite della “parola” l’amato Paolo Villaggio, che Musicultura ringrazia  per come, nel corso di una vita e di una carriera intense, ha  mostrato di saper fare dell’intelligenza un’ arte, declinandola in  discipline espressive come la scrittura e il cinema  in cui si è misurato con lucidità, bravura, ironia.  Per l’assegnazione del primo premio assoluto “UBI –Banca Popolare di Ancona” di 20.000,00 euro, si esibiranno i quattro vincitori del concorso più votati dal pubblico nelle serate precedenti.

A tagliare il nastro della XXIII edizione di Musicultura e ad aprire la settimana del Festival  lunedì 11 la “Controra” il ricco programma di eventi di cultura e spettacolo, gratuiti nelle principali piazze storiche di Macerata,tra i personaggi che animeranno la controra:  Paolo Villaggio, Massimo Carlotto, Alba Parietti, Renato Minore, Francesca Inaudi, Andrea Molesini, , Enzo Avitabile, Maram Al Masri, Alessandro Benvenuti, Mark Strand, Gianluca Guidi, Marco Ferradini, Ana Jencek, Pacifico, Dario Fertilio, Aziz Sahmaoui, Claudio Morganti, Jaroslaw Micolajewski, Paolo Logli, Vince Tempera.

 


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