Sanità: entro un mese
via a riorganizzazione posti letto
Nel giro di due anni arriveranno 200 milioni di euro in meno dallo stato. Il Piano licenziato dall'esecutivo prevede una riduzione complessiva di 558 posti letto ospedalieri e un aumento di 429 posti letto per lungodegenza e riabilitazione, con un saldo negativo di 159
La giunta regionale ha approvato le direttive generali dei piani di area vista sanitari per la riorganizzazione strutturale della rete dei posti letto ospedalieri delle Marche. In una nota, l’Ente rende note le difficoltà che la Regione si troverà ad affrontare visti i minori trasferimenti da Roma per circa 200 milioni di euro e la necessità di effettuare una riforma strutturale.
“Prosegue l’azione innovatrice del Governo regionale – afferma il Presidente Gian Mario Spacca – per salvaguardare e promuovere qualità, equità, sostenibilità e appropriatezza dei servizi sanitari ai cittadini anche in uno scenario drammatico di finanza pubblica nazionale, che vedrà tagli ai trasferimenti alle Marche per il diritto alla salute nel prossimo biennio di oltre 200 milioni di euro. Le Marche finora hanno compiuto un percorso virtuoso unico in Italia, che attraverso scelte coraggiose e innovative ha saputo coniugare qualificazione dei servizi ed equilibrio di bilancio: ora tutto questo non basta più.La crisi internazionale impone al Governo nazionale di definire, attraverso il Patto per la salute, nuovi e pesantissimi sacrifici anche in campo sanitario. Con questa manovra di riforma strutturale, dunque, vogliamo farci trovare preparati, per mantenere la nostra piena autonomia decisionale in un settore vitale della comunità, quello del diritto alla salute dei cittadini, al fine di evitare nelle Marche i meccanismi di commissariamento o accompagnamento che ormai riguardano la quasi totalità delle Regioni italiane. Inoltre” prosegue Spacca “l’ incremento dell’ appropriatezza che la riforma garantisce si accompagna anche all’ aumento dell’ offerta di servizi per la riabilitazione la lungodegenza: le Marche compiono un ulteriore salto di qualità per offrire sollievo alle famiglie con la tutela della popolazione anziana pi’ fragile e la promozione della longevità. La strategia generale della riforma si basa sull’ incremento dell’ appropriatezza nel ricorso ai ricoveri ospedalieri, attraverso la riduzione dei posti letto per acuti e la riconversione in posti letto per la riabilitazione e lungodegenza post-acuzie in coerenza con gli standard e gli obiettivi definiti dal Patto per la salute nazionale.
Le direttive approvate dal Governo regionale definiscono gli obiettivi generali, di cornice, di ogni singola area vasta delle Marche, in termini di numero di posti da raggiungere attraverso la riorganizzazione della rete ospedaliera.
Spetta ora alle singole Direzioni generali sanitarie definire i piani di area vasta operativi relativi ai singoli presidi ospedalieri e alle singole specialità; compete al Direttore del Dipartimento promuovere l’ esercizio integrato delle funzioni degli enti del servizio sanitario regionale. Le direttive riguardano i seguenti ambiti: la rete ospedaliera e dell’ emergenza-urgenza; la rete territoriale e socio-sanitaria; la rete della prevenzione; le funzioni amministrative.
I numeri della riforma A livello regionale, la riorganizzazione prevede nelle Marche una riduzione complessiva di 159 posti letto”.
La riduzione più marcata ‘ registrata dall’ area vasta della provincia di Ancona in quanto aveva la quota di più elevata di posti letto per acuti.
Sulla base di queste direttive ora compete alle singole Direzioni generali sanitarie approvare i piani di area vasta operativi distinti per ogni singolo ospedale e specialità.
sarebbe proprio da tagliare gli stipendi di chi comanda… Non si puo togliere posti letto dove ce n’è già carenza… Ma al cittadino chi ci pensa ? Quanti km devono fare i familiari se hanno un parente in ospedale ? Invece di annullare i disagi ne creiamo degli altri.
Perchè in Italia si tagliano sempre le spese dove i cittadini hanno dei diritti? Forse perchè chi comanda sono emeriti incapaci?!