Aggressione a Monte San Giusto
Lattanzi: “Stop agli stranieri
che non rispettano le regole”

Il primo cittadino sottolinea la grande accoglienza che la sua comunità ha riservato a uomini e donne provenienti da altri stati, ma denuncia il clima di insicurezza in cui vivono i sangiustesi
- caricamento letture
montesangiusto-7-300x209

Monte San Giusto

di Filippo Ciccarelli

Aria pesante a Monte San Giusto a seguito di un episodio di violenza che ha scosso la comunità del piccolo paese calzaturiero. La scorsa notte, in una zona periferica ma videosorvegliata, un ragazzo italiano è stato aggredito da due marocchini già noti alle forze dell’ordine. Sono intervenuti i carabinieri, che al momento non forniscono alcun dettaglio sulle generalità dei fermati, per sedare la colluttazione. La vittima si trova ricoverata in ospedale; un fatto grave, che ha spinto il sindaco Mario Lattanzi a denunciare il clima di insicurezza in cui vive la sua comunità:

“Dal rapporto sull’immigrazione 2011, presentato in Prefettura nei giorni scorsi, risulta che nelle Marche, alla data del 1 gennaio 2011 sono presenti circa  di 125.000 stranieri, dei quali il 51,3% maschi.

Nel 2010 la popolazione straniera in provincia di Macerata è pari a 35752 persone, e rappresenta  l’11% dei residenti.
A Monte San Giusto gli stranieri residenti sono il 17,9 % della popolazione (oltre 8300 abitanti). La loro presenza è ovviamente visibile anche nelle scuole dove  la percentuale di non italiani è circa del 14%.  Questi dati sollecitano una riflessione, almeno per Monte San Giusto che è il Comune con maggior presenza, in percentuale,  immigrati dopo Porto Recanati (21,9%), Sefro (19,3%), Camporotondo di Fiastrone (18,1%). A Monte San Giusto gli stranieri sono stati  ben accolti, hanno trovato case in affitto e lavoro nelle nostre fabbriche, occupano le case popolari, trovano sostegno, in caso di necessità, dai nostri servizi sociali. Sembra una situazione estremamente tranquilla, quasi da libro cuore. Ma le cose non stanno proprio (o sempre) così.
E’ della notte scorsa l’ultimo scontro nel corso del quale è stato pestato in malo modo un giovane sangiustese. Autori dell’aggressione alcuni stranieri recidivi i quali da tempo creano problemi di  notte nel centro storico ubriacandosi e poi scontrandosi tra loro. Infastidiscono i passanti, rubano,  occupano gli esercizi pubblici ed a volte li demoliscono anche: tutto questo nella totale impunità. Quanto successo la notte scorsa è di assoluta gravità. Il giovane aggredito si trova all’ospedale in serie condizioni. Il fatto si è verificato fuori della porta del paese, per altro sotto le telecamere.

lattanzi

Mario Lattanzi, sindaco di Monte San Giusto

Nomi, volti ed identità degli aggressori sono noti alle forze dell’ordine. E sono stati presi. A questo punto è necessario che chi di dovere prenda seri e definitivi provvedimenti. Purtroppo  molto spesso si verificano atti del genere. Le forze dell’ordine ne sono al corrente, ma i loro interventi, pur se tempestivi, non sembrano sortire  effetto alcuno. I cittadini sangiustesi tutti hanno il diritto di uscire la sera senza il timore di esser importunati, molestati o aggrediti.
Non si è più disposti a sopportare angherie del genere. Un paese da sempre solidale nei confronti degli immigrati non può accettare di essere trattato in questo modo proprio da coloro ai quali ha dato aiuto ed ospitalità. Non voglio generalizzare perché non è giusto. Ci sono stranieri seri corretti ed assolutamente rispettabili, ma c’è anche chi non è degno dell’ospitalità che questo paese gli ha offerto. E non parlo soltanto degli autori dell’aggressione dell’altra notte, ma anche di quanti pensano di poter vivere senza lavoro alle spalle della comunità sangiustese. Non faccio riferimento a coloro che purtroppo il lavoro lo hanno perso, ma a quelli che il lavoro non lo hanno mai cercato e che dovrebbero spiegare di cosa vivono. Prima che i cittadini indignati si facciano giustizia da soli, perché a questo siamo arrivati, è bene prendere provvedimenti. Le regole debbono essere uguali per tutti e tutti debbono rispettarle.
Al Prefetto di Macerata rappresenterò il disagio di una popolazione che oltre a dover far fronte alla disoccupazione  oramai diffusa anche in un paese industrializzato come Monte San Giusto, deve subire l’affronto di alcuni di quelli ai quali, con disinteressata solidarietà, ha offerto aiuto e sostegno.

 



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
-





Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Matteo Zallocco Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X