Arrestati per droga
dopo un inseguimento da film
In manette coniugi albanesi residenti a Morrovalle
Avevano in casa una bella scorta di stupefacenti moglie e marito albanesi arrestati dai carabinieri a Numana. L’uomo era stato sorpreso dai militari a girovagare con l’auto nei pressi di alcuni residence sempre con il telefonino incollato all’orecchio. Dal controllo della targa è risultato che il veicolo era intestato a un pluripregiudicato albanese residente a Morrovalle, Sokol Hoxha, 40 anni, autista, regolare, già condannato per rapina aggravata, lesioni personali, guida in stato di ebbrezza e sottoposto alla detenzione degli arresti domiciliari e all’obbligo di dimora. E’ stato quindi predisposto un posto di blocco, per fermare e controllare il mezzo, ma l’uomo ha cercato di scappare rallentando per poi accelerare improvvisamente e speronare le pattuglie. Alla fine è stato bloccato e ammanettato. L’albanese è stato trovato in possesso di 27 grammi di cocaina. In casa sua, i militari hanno trovato la moglie Agentina, 35 anni, incensurata, che li ha aggrediti cercando di liberare il marito. Alla coppia sono stati sequestrati 102 grammi di cocaina purissima, 600 di amfetamina, 8 di hascisc (il tutto nascosto all’interno di un materasso), un bilancino di precisione, materiale per confezionare le dosi e sostanze da taglio (creatina e polvere di marmo), oltre a 1.500 euro provento di spaccio e 54 proiettili cal. 7,65 illegalmente detenuti. Secondo gli investigatori, Hoxha sarebbe un elemento di spicco per lo spaccio lungo tutta la zona costiera della Riviera del Conero fino a Civitanova Marche, con la complicità della moglie e altri connazionali in via di identificazione. La droga sequestrata, se immessa sul mercato, avrebbe fruttato almeno 60.000 euro. I coniugi albanesi sono ora in carcere con l’accusa di detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti e detenzione abusiva di munizioni.
Dove li hanno portati? Nelle carceri albanesi?……………………………………
@arsenico
le carceri albanesi sono troppo rigide e piu’ spartane….
da noi si sta meglio———————————–
Un detenuto costa in media alla collettività € 250,00 al giorno (58.000 detenuti in Italia x €250/giorno x 365 giorni = €5.292.500.000/anno).
2. Al detenuto che lavora l’Amministrazione trattiene una quota relativa al vitto e all’alloggio in carcere.
3. Un detenuto che lavora contribuisce a migliorare la qualità della vita interna (minor tensione e miglioramento delle condizioni); ciò si traduce in un impegno meno oneroso per gli agenti di sorveglianza (ricordiamo che essi costituiscono una delle voci di spesa più importanti e sono sempre sotto organico per mancanza di fondi).
Fonti:
http://www.coopgiotto.org/catalogazione.php?sot…
e’ uno stillicidio. ma sembra che alla gente sta bene cosi.
pero’…..Quanta monnezza!!!!Semo proprio messi male….Rispediteli al mittente sti pezzi di merda.
Lasciateli in pace…poveri albanesi<3