La chiesa di Santa Maria della Porta
a rischio crollo
MACERATA - E' stato necessario il piazzamento di una impalcatura all'ingresso della piccola costruzione
Non è un momento favorevole per le chiese maceratesi. San Filippo, in fondo al corso della repubblica, è chiusa dal terribile terremoto del 1997 e, anche se la sua facciata è stata di recente scoperta, bisognerà attendere ancora perchè torni ad essere accessibile. Crolli anche a San Giovanni, restaurata con interventi vari, ma ancora oggi chiusa. Poco più di un mese fa è stata la volta della chiesa dell’Immacolata dalla cui facciata è caduta una decorazione in calcestruzzo (leggi l’articolo)che ha reso necessario il posizionamento di una imponente armatura. Ora, purtroppo, anche la chiesetta di Santa Maria della Porta, tanto cara ai maceratesi, è a rischio crollo. Al suo interno, proprio sopra la porta d’ingresso, è stata piazzata una impalcatura contenitiva in attesa di un intervento di restauro.
La Chiesa, in stile romanico, risale al periodo tra l’XI e il XIII secolo. La facciata è contraddistinta da un imponente portale di gusto gotico, circondato da archi acuti strombati verso l’interno. La Chiesa venne restaurata e modificata nel corso dei secoli e fu nominata Santa Maria della Porta per il fatto che anticamente si trovava al margine della città . La cripta è una delle parti originarie ed è il luogo in cui si riuniva la Confraternita dei Flagellati, di cui sono ancora visibili le decorazioni, scolpite nelle volte, raffiguranti i loro emblemi.
E’ uno dei gioielli della città e, come altre chiese, meriterebbe una cura e un’attenzione maggiore, non solo per il suo valore storico culturale ma proprio per ciò che rappresenta .
a.p.




Ho subito contattato Mons.Don Benedetto Testa, cappellano universitario e sacerdote presso la Chiesa di Santa Maria della Porta, il quale mi ha confermato l’avvenuta messa in sicurezza della Chiesa stessa.
La Chiesa e’ sicura ed e’ stato scongiurato qualsiasi rischio di crollo.
MARCO GUZZINI
Oltre i cappellani militari abbiamo anche i cappellani universitari, sebbene da molti anni la religione cattolica (grazie a dio) non è più religione di Stato??