A San Severino l’opposizione
contesta il rendiconto 2011
Per il gruppo "Una città da vivere" un avanzo di amministrazione elevato "non è segno di buona amministrazione, ma di una non corretta previsione e di errata azione di spesa"
Dal gruppo consiliare “Una città da vivere” di San Severino riceviamo:
“Il Consiglio Comunale a maggioranza ha approvato il rendiconto 2011 dal quale emerge un avanzo di amministrazione di oltre euro 280.000. Il sindaco si dice entusiasta del risultato ottenuto e degli obiettivi raggiunti, anche in ragione del conseguimento del patto di stabilità interno. Inoltre, ravvisa anche un sostanziale equilibrio tra le entrate e le spese nonostante la forte contrazione dei trasferimenti erariali di natura statale e regionale.
Queste dichiarazioni, che si sono apprese in aula consiliare e dalla stampa, non sembrano ben corrispondere alla difficile realtà che sta investendo gli enti locali. Anzi un avanzo di amministrazione elevato non è segno di buona amministrazione, ma di una non corretta previsione e di errata azione di spesa.
La situazione reale, invece, non sembra proprio così serena, come si vuole dipingere, si rileva un forte squilibrio di natura economica, un fortissimo calo degli investimenti e delle spese infrastrutturali a fronte di una maggiore incidenza del carico fiscale per i tributi locali.
A conferma di questo, tra pochissimo, i contribuenti settempedani, saranno chiamati a pagare l’addizionale Irpef, la tassa sui rifiuti e la famosa e penalizzante IMU.
Quindi al di là della facile propaganda, si invita l’Ente, in coerenza anche con la salvaguardia degli equilibri di bilancio e di finanza pubblica, di fissare l’aliquota IMU sull’abitazione principale al minimo pari allo 0,2 per mille e di destinare gli oltre euro 280.000 di avanzo di amministrazione 2010 per abbattere il carico fiscale dell’IMU dei contribuenti attraverso l’introduzione di una sorta di “franchigia” a tutela dei ceti meno abbienti e del sacrosanto diritto della proprietà della prima casa”.
Gilberto Chiodi, Fabio Eusebi, Gabriela Lampa, Romina Cherubini, Giacomo Rastelletti
