L’Udc a Tolentino?
“E’ solo un simbolo vuoto”

Gli ex componenti del direttivo e l'unico iscritto Domenico Pettinari contestano le scelte della segretaria provinciale. Intanto arrivano per Comi, Dario Franceschini e Gian Mario Spacca

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Il Municipio di Tolentino

“Non abbiamo nulla a che vedere con la lista W Tolentino. L’ambiguità dell’Udc provinciale ci ha costretti a una scelta di campo”: escono allo scoperto gli ex componenti del direttivo tolentinate dell’Udc e l’unico iscritto in città, Domenico Pettinari, che ritengono doveroso fare chiarezza. “Vedere il simbolo dell’ Udc affiancato a quello di una lista civica, nata da poco e dal nulla, composta da brave persone, ma nessuno di questi iscritto all’ Udc, né mai impegnato, sino ad oggi, nell’ Udc,  è troppo! Un simbolo vuoto: questo è il risultato del fallimento del “laboratorio Marche”.

Accordi presi ad alti livelli, calati in una realtà locale che non li ha mai accettati; unico risultato, la disaffezione, l’abbandono di tanti amici che avevano fatto una precisa scelta di campo e che si ritrovano su terreni diversi, ma non per loro volontà. Già avevamo pagato a caro prezzo la scelta scellerata delle ultime amministrative, lo ricorderete!

Poi l’uscita di Massi e di tanti altri amici dall’ Udc verso il Pdl e l’oscuramento dell’ Udc  a livello di Consiglio Comunale; subito dopo la tornata delle elezioni Regionali, poi quelle Provinciali, che, se da una parte hanno visto l’ Udc ottenere lusinghieri risultati, dall’altra hanno ulteriormente allontanato parte del nostro elettorato, anche militante, per incomprensibili ambiguità (una fra tutte quella rappresentata dal Presidente Pettinari, Segretario Regionale Udc, massimo artefice e beneficiario di tante situazioni).

A Tolentino dovevamo assolutamente fare scelte diverse, chiare, alternative all’attuale Amministrazione, nel solco del nostro essere all’opposizione da tanti anni.

Volevamo, quindi, presentarci alla Città da soli, come “terzo polo”, con il nostro simbolo, con i nostri volti, con le nostre idee, con i nostri principi, con i nostri uomini, con Emanuele Della Ceca come candidato sindaco, professionista che già ci aveva egregiamente rappresentato alle elezioni provinciali nel 2011.

Una scelta di campo chiara, alternativa a questa Amministrazione. La nostra volontà, purtroppo, ancora una volta ha dovuto fare i conti con l’ambiguità politica del Partito a livello provinciale, che ci ha impedito di seguire questa linea. L’unica possibilità  prospettata era quella di presentarci da soli, per poi convergere al ballottaggio su Comi.

Non abbiamo inteso avallare il “pagamento di cambiali” altrui.   Ed allora, schiena dritta ed avanti! Anche se in affanno, abbiamo cercato contatti con la Democrazia Cristiana, per poter presentarci alle elezioni con un simbolo carico di storia e per connotarci con una preciso orientamento, a fianco del candidato Sindaco Pezzanesi con il quale, sin dal 1998, abbiamo condiviso scelte dai banchi dell’opposizione. La Democrazia Cristiana per noi non è solo la storia, ma bensì un modo di concepire la politica come servizio, come impegno sociale, nei principi e valori cristiani; le “mele marce” non possono confutare il fatto che la Democrazia Cristiana ha fatto grande l’Italia.

Emanuele Della Ceca, tutti gli altri Candidati della lista della Democrazia Cristiana a Tolentino, rappresentano con i loro valori, con i loro principi, con la loro freschezza, con le loro idee, con il loro impegno, con la loro volontà, lo spirito del vecchio Gruppo Udc; il simbolo di un partito, senza uomini dietro, è solo una vuota maschera. Intorno ai nostri candidati si stanno aggregando altri giovani che stanno lavorando per far rinascere un clima favorevole. Vicino a loro, amici di maggiore esperienza non faranno mancare il proprio appoggio”.

***

Intanto domani (mercoledì) alle ore 21 in piazza Mauruzi (in caso di pioggia nella Sala Nerpiti a Palazzo Sangallo in piazza della Libertà) prosegue la campagna elettorale del candidato del centrosinistra Francesco Comi. A sostegno del consigliere regionale del Partito Democratico arrivano l’onorevole Dario Franceschini e il presidente della regione Gian Mario Spacca.  All’incontro è stato dato il titolo “La Tolentino del domani” e tutti i cittadini sono invitati a partecipare.


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