Sel e Idv raccolgono firme contro il centro commerciale
PORTO RECANATI - Le forze d'opposizione denunciano l'azione della maggioranza: "Saldano un debito elettorale"
Raccolta firme contro il Centro commerciale di Santa Maria in Potenza, a sud di Porto Recanati: mobilitate tutte le forze di centro sinistra. Si sono ritrovati ieri mattina, dalle 10 alle 12 e nel pomeriggio, dalle 16,30 alle 20 sotto un gazebo in piazza Brancondi, di fronte al Castello Svevo, per dire “No” a un altro centro commerciale. L’idea è partita da Sinistra Ecologia e Libertà e dall’Italia dei Valori di Porto Recanati, ma tutta la sinistra – Partito Democratico, Verdi, Partito Socialista – ha appoggiato l’iniziativa, dopo che il 12 aprile il Gruppo Consiliare di centro sinistra Uniti per Porto Recanati (Upp), dai banchi dell’opposizione aveva espresso parere negativo. Quel giorno, infatti, nelle prime tre ore di consiglio (su sei totali) c’era stato un caldo botta e risposta tra il sindaco Rosalba Ubaldi con delega all’Urbanistica e le diverse forze di opposizione. La maggioranza aveva infatti votato l’Accordo procedimentale per la realizzazione dell’area commerciale vicino il bivio Regina, a sud della città, un’area commerciale per la grande distribuzione alimentare di circa 11mila metri quadrati di cui tremila metri quadrati destinati a negozi.
A concludere la trattativa con la società, proprio il primo cittadino: il Comune avrà un milione di euro, ma 250 mila euro subito dopo l’approvazione della variante e un miglioramento alla viabilità della zona con tre rotatorie.
Spiegano Sel e Idv: “Dopo aver polemizzato aspramente con l’ex sindaco di Loreto Moreno Pieroni, reo di aver autorizzato nell’entrata nord di Porto Recanati, in territorio di Loreto, un importante centro commerciale, la giunta comunale si appresta ad autorizzarne un altro, ma a Porto Recanati. Rendendo edificabile quel sito, a Santa Maria in Potenza, la maggioranza Udc-Pdl si appresta a saldare un ‘debito elettorale’. Il Centro commerciale risulta assai decentrato rispetto al centro abitato, dannoso per il tessuto economico locale fondato sul commercio ed il turismo delle piccole imprese e per farcelo digerire, ci raccontano, di ‘opere pubbliche utili’ alla città: sarebbe a dire la realizzazione di tre rotatorie di cui due particolarmente inutili, perché al servizio del privato e un po’ meno della comunità locale”.
Da verificare, invece, se l’area in oggetto di Santa Maria in Potenza è, come sottolineano sempre SEL e IDV, ‘zona dichiarata a grave rischio di esondazione del fiume Potenza’ visto che in passato si sono verificati disagi dovuti alle esondazioni, anche se non in tempi recenti. Durante la seduta di consiglio il sindaco Ubaldi aveva detto: “E’ un’opportunità da cogliere al volo perché ne trarremo dei vantaggi importanti”. Oltre agli eventuali posti di lavoro e ai circa dieci negozi che potranno aprire all’interno dell’edificio di un solo piano, il Comune avrà un viabilità migliore.
Di parere opposto, invece, il Capogruppo di Upp Lorenzo Riccetti: “A subirne le conseguenze sarà il piccolo commercio. Il denaro si poteva usare per ben altro”.
SEL e Idv, infatti, sono convinti che “il denaro delle tre rotatorie dovrebbe essere speso in maniera diversa come per la messa a norma antisismica della scuola materna “Rodari o per rendere appetibile il lungomare sud della città. In questo modo il nostro territorio, dopo la cementificazione selvaggia, viene ulteriormente violentato”. Una sinistra, in pratica, unita e dalla parte della piccola e media impresa ma anche per “dare al paese più ordine, armonia e sicurezza e più rispetto dell’ambiente”.
(S.P.)



Concordo con la posizione di SEL e IDV. La politica dei centri commerciali è negativa per i centri storici e per la rete dei piccoli commercianti, che oggi più che mai si arrabattano per sopravvivere.
Ancora più negativa è la politica in base alla quale, al di fuori di qualsiasi programmazione, ogni Comune deve avere, per motivi campanilistici e di oneri di urbanizzazione da introitare, il “suo” centro commerciale.
Di fatto questa politica porta ad un assurdo consumo del territorio e, a sua volta, conduce all’abbandono ed allo spopolamento di altri centri commerciali sorti qualche anno prima (visto che i soldi delle famiglie sono sempre quelli, e non aumentano certo perchè sorge un nuovo centro commerciale).
Da ultimo, ma non per ultimo, c’è l’argomento importantissimo del riciclaggio, visto che i centri commerciali sono il settore economico privilegiato dalla criminalità organizzata per “lavare” soldi sporchi. E in diversi centri commerciali sorti o in fase di costruzione nella nostra provincia sono state già segnalate infiltrazioni della malavita organizzata.
Andremo avanti con questa logica all’infinito? La Provincia e la Regione, competenti per determinate volumetrie dei centri commerciali, non hanno nulla da dire al riguardo?
La speculazione edilizia per rilanciare l’economia… non male come idea!!!
Questa volta concordo col discorso dell’avv. Bommarito!
Investiamo in cultura!!!
La mattina di solito ci si sveglia e ci si guarda allo specchio. Sono d’accordo in pieno con SEL e IDV per NON fare il centro commerciale ma, credo che questi debbano guardarsi bene allo specchio. Per fare politica oggi, io credo, che si debba essere coerenti ed onesti, con se stessi e con i Cittadini. SEL bisogna che spieghi come ha fatto ad appoggiare l’attuale Presidente della Provincia assieme all’ UDC , di cui oggi un Consigliere è l’attuale Sindaco di Porto Recanati, il quale viene contestato sia da SEL che da IDV in Comune , i quali oggi appoggiano Pettinari alla Provincia….. Quindi : in Provincia: SEL+IDV+UDC vanno assieme a Macerata, poi in Comune a Porto Recanati si scannano !!!! Cari Signori, lo so che abbiamo passato tempi cupi e situazioni incredule ma, appunto l’abbiamo passate. Sembra una sceneggiatura da Fantozzi. Non raccontate che se aveste fatto diversamente ci saremmo trovati con il PDL alla Provincia. Forse è vero ma oggi noi Cittadini avremmo avuto dei partiti con una dignità e coerenza, quindi spina dorsale… Invece cosa abbiamo? Qualche Consigliere SEL e IDV in Provincia che purtroppo anche se fa quel poco di opposizione , non basta, ma per chi ? Per i Cittadini mica per loro personalmente!!!!La politica di oggi deve essere coerenza ed onestà. Le marionettate sono finite. Siate prima voi stessi: guardatevi bene allo specchio, pensate al futuro e fatevi l’esame di coscienza se anche alcuni elementi possano essere credibili al vostro interno; lo dico per voi e per quelli che hanno voglia veramente e seriamente di fare bene, non di stazionare e fare presenza o solo fumo….Sono certo che se ciò accadrà, allora qualche specchio si romperà la mattina.