Fondi BdM per nuove imprese
Plafond di 100 milioni di euro. Parte il concorso "Crescere con Banca Marche"
Banca Marche lancia il concorso “Crescere con Banca Marche” riservato ai nuovi imprenditori che beneficiano di un finanziamento YouStartup.
Potranno partecipare al concorso i titolari di nuove imprese finanziati da Banca Marche con “YouStartup!” dal 16 aprile al 30 dicembre 2012. I migliori business saranno valutati da una commissione composta da banchieri, imprenditori, giornalisti, rappresentanti delle istituzioni e docenti universitari.
Saranno assegnati tre premi del valore di 20mila euro ciascuno ai primi classificati delle categorie giovani under 35, ex lavoratori e donne e altri sei premi del valore di 3mila euro ai primi classificati dei settori moda e design, cibo e cucina, artigianato, turismo, information technology e new media, altro. I business plan dei partecipanti saranno valutati in base all’originalità dell’idea imprenditoriale, alla fattibilità economica e al curriculum dell’aspirante imprenditore. Il regolamento del concorso è disponibile presso tutte le filiali e sul sito www.bancamarche.it.
Il concorso viene indetto a supporto del prodotto “YouStartup!” di Banca Marche che prevede finanziamenti, con un plafond di 100 milioni di euro, destinati alla nascita di nuove imprese. YouStartup è rivolto a giovani “under 35”, a donne e a ex lavoratori che intendono avviare una nuova impresa.
Possono accedere al finanziamento le imprese, di qualsiasi settore economico, costituite da non più di 12 mesi (36 mesi in caso di imprese femminili) e le imprese che, nell’ambito di un progetto di sviluppo aziendale, inseriscono nella compagine sociale soggetti che hanno perso il posto di lavoro o che beneficiano di ammortizzatori sociali.
I finanziamenti YouStartup! avranno la forma di prestiti chirografari con durata massima di 60 mesi e mutui fondiari con durata massima di 180 mesi. Saranno finanziabili gli investimenti materiali, immateriali e fabbisogno di circolante, con importi variabili in base al tipo di attività. L’imposta sostitutiva relativa all’importo finanziato è a carico di Banca Marche. Presso le Filiali della Banca e le sedi delle Associazioni di categoria (Confindustria, Confartigianato, Cna, Casa Artigiani, Confcommercio, Confesercenti, Coldiretti, Cia, Copagri, Confagricoltura) possono essere richieste le informazioni sul prodotto.
“Con questa iniziativa vogliamo incoraggiare i nuovi imprenditori a ‘intraprendere’ una nuova impresa” ha dichiarato il presidente di Banca Marche Michele Ambrosini. “I progetti innovativi che meritano attenzione saranno finanziati, perché una delle strade per uscire tutti insieme dalla crisi passa attraverso l’innovazione e la progettualità. In questo momento le imprese chiedono soldi alle banche per coprire debiti pregressi, mentre la richiesta di finanziamenti per nuovi investimenti è praticamente ferma. E’ bene, invece, che si torni a investire per la crescita, soprattutto in un momento come questo in cui l’economia è in forte sofferenza”.

Quanta retorica. Osservo il degrado di questa banca da almento venti anni. Prima era veramente una banca di territorio: il direttore conosceva vita morte e miracoli dei suoi clienti e sulla base anche di ciò basava la concessione del credito. Ora le filiali sono piene di personale con lo sguardo catatonico fisso allo schermo di un computer e la maggioranza dei titolari di filiale sono dei passacarte che non sanno nemmeno di cosa si occupano i loro clienti.
Poi arrivano queste notizie buone solo per la stampa: per un prestito chirografario di un giovane faranno mettere almeno cinquanta firme fino al 10° di parentela.
A quando una bella inchiesta di CM sulle banche.