Recanatese sconfitta e risucchiata in zona play out

SERIE D - A Città Sant'Angelo i leopardiani perdono 3-1. Mister Omiccioli: "Sul 2-1 siamo stati condannati da un episodio"
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Una fase della gara tra Recanatese e Teramo

di Mauro Nardi

Pasqua decisamente amara per la Recanatese che esce sconfitta 3-1 dal campo della Renato Curi Angolana, nella 30esima giornata della serie D girone F. A città Sant’Angelo, contro una squadra alla disperata ricerca di punti per uscire dalla griglia play out, i giallorossi tengono bene nella prima frazione di gioco per poi crollare nella ripresa sotto i colpi di Vespa. Omiccioli, che torna in panchina dopo i tre turni di squalifica, può contare sull’organico al gran completo compreso Garcia che parte dalla panchina. In porta va Ursini, in difesa Torregiani, Patrizi, Commitante e Morbiducci, a centrocampo Moretti, Marchetti e Moriconi con Faieta e Gigli a supporto dell’ariete Chicco. Gli spunti non mancano nel primo tempo, sia da una parte che dall’altra ma con i due portieri chiamati solo all’ordinaria amministrazione o poco più. Per la Recanatese si contano un paio di conclusioni insidiose di Faieta e Moretti. Poi al 27′ un atterramento in area di rigore di Marotta viene sanzionato con il calcio di rigore dal direttore di gara. Sul dischetto si presenta Parmigiani che segna l’1-0. Il gol non taglia le gambe ai leopardiani che pochi secondi prima dell’intervallo trovano il pareggio. Chicco serve un pallone d’oro per l’accorrente Gigli che a dieci metri dalla porta non sbaglia e gonfia la rete per l’1-1. Per il baby giallorosso, che sino alla scorsa stagione giocava nella Juniores, è il primo gol stagionale. Il secondo tempo vede la Recanatese andare vicina al vantaggio ma Chicco non è preciso come in altre occasioni. A questo punto si concretizza la dura legge del gol mangiato, gol subito e al 15′ Vespa viene lasciato colpevolmente solo in area di rigore dopo un colpo di testa di Berra. Ursini non può nulla e la Renato Curi Angolana si porta sul 2-1. I giallorossi non hanno neanche il tempo di abbozzare una reazione che i padroni di casa mettono in ghiaccio il risultato. Al 23′ è ancora Vespa ad approfittare di una leggerezza della retroguardia recanatese che reclama un possibile off side, e a segnare il 3-1. Poi sino alla fine poco o niente con Moretti e compagni che non riescono a trovare lo spiraglio per riaddrizzare una partita nella quale hanno pesato le due leggerezze difensive nei secondi quarantacinque minuti di gioco. “Siamo stati condannati da un episodio, nel quale peraltro eravamo momentaneamente in dieci – ha dichiarato a fine gara mister Omiccioli, riferendosi al 2-1 – sino a quel momento avevamo tenuto ottimamente il campo, creando anche l’occasione per portarci in vantaggio. Noi l’abbiamo fallita, mentre gli avversari l’hanno sfruttata”.



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