Spacca e Marcolini: “Prezzo benzina non dipende da noi”
“Il prezzo della benzina alla pompa non incorpora più il costo dell’accisa regionale. Siamo in un regime di libero mercato per cui se il prezzo della benzina non scende, ciò dipende solo dalle autonome scelte delle industrie di settore e dei distributori”. Lo sottolinea il presidente della Regione Marche, Gian Mario Spacca. “Non avendo poteri di controllo sui prezzi della benzina – dice Spacca -la Giunta regionale rafforza l’appello a questi soggetti affinchè vengano decurtati i 5,58 centesimi tolti dalla Regione, dopo la dichiarazione dell’incostituzionalità della tassa sulle disgrazie, a seguito del ricorso promosso dalla Regione stessa. Qualsiasi valutazione diversa non sembra congrua, in quanto il prezzo al litro pagato dagli automobilisti sconta una componente tributaria che, oggi, nelle Marche non c’è più”.
“A chi ci chiede di effettuare controlli e ispezioni dobbiamo rispondere che purtroppo alla Regione non compete alcuna funzione ispettiva nè di controllo sui prezzi, funzione che è esclusiva competenza della Guardia di Finanza”. Così l’assessore al Bilancio, Pietro Marcolini in merito ai prezzi della benzina. Ciò che la Regione può fare e farà, se il caro-benzina regionale dovesse perdurare, è segnalare alla Guardia di Finanza l’esigenza di verificare eventuali anomalie.