Coppa Marche amara per l’Helvia Recina
Trionfo della Metalli Castelfidardo

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Elisa Giorgi riceve la coppa del secondo posto

Delusione e amarezza. Sono questi i sentimenti dominanti in casa Acqua Roana Mosca dopo la sconfitta per 3-2 (25-22, 17-25, 26-24, 22-25, 10-15) nella finalissima della Coppa Marche «Trofeo Adrio Giacomini» 2012 contro la Marche Metalli Castelfidardo disputata a Filottrano. La Roana Mosca aveva già fatto il suo piccolo capolavoro nella semifinale di sabato battendo per 3-0 la favorita Gs Team 80 Gabicce, giocando un buon match e capitalizzando al massimo la serata non brillantissima della regina del campionato di serie C, e c’era piena consapevolezza che la gara con le fidar densi, a loro volta a sorpresa vincitrici sulla Scavolini Montecchio, sarebbe stata dura ed equilibrata, visti anche i recenti precedenti in campionato.
Con i soliti problemi di organico per i tanti infortuni ma con la carica giusta dopo le due vittorie conseguite in settimana tra campionato e Coppa, il coach Sergio Innocenzi si è affidato a Giorgi e Foglia schiacciatrici di posto quattro, Storani e Carpera in diagonale, Lombardi e la giovane Piccinini al centro e Cortignani libero. Una formazione in emergenza con poche soluzioni in attacco e una panchina ristretta, ma che ha saputo ritrovare una giusta quadratura ed esprimere un gioco più tattico, basato sul contenere gli errori e le forzature puntando su muro, difesa e pazienza in fase di ricostruzione. Il primo set della finale è sembrato dare ragione alla Roana Mosca, efficace in battuta, aggressiva in difesa e a muro e continua nel gioco di banda, con uno strappo sul 19-12 grazie all’ottimo lavoro a muro di Sara Lombardi e all’efficacia in attacco di Giorgi e Foglia, che chiudono 25-22 un buonissimo primo set. Nella Marche Metalli si infortuna alla caviglia nel finale l’esperta palleggiatrice Eleonora Chiappa, ma il cambio in regia non influisce sulle anconetane che ripartono bene nel secondo set. Si lotta su ogni pallone con lunghi e avvincenti scambi ma la Roana Mosca cala in ricezione e nell’attenzione difensiva e di conseguenza anche attacco e muro ne risentono, consentendo alle avversarie di allungare nel punteggio grazie all’apporto offensivo dell’opposta Bracaccini.

La-squadra-schierata-per-la-premiazione

Nel terzo set Chiara Ranzuglia sostituisce Barbara Carpera e la Roana Mosca ricomincia a giocare con più continuità in tutti i fondamentali e, complice una Marche Metalli più fallosa, allunga sul più quattro prima sul 20-16 e poi sul 24-20. A questo punto un calo di concentrazione permette alla Marche Metalli di riequilibrare il punteggio ma la Roana Mosca non si disunisce e con Valentina Foglia chiude il parziale 26-24. Nel quarto parziale ci si aspettava il crollo della Marche Metalli che subisce l’iniziativa della Roana nonostante il rientro in campo della Chiappa. Sul 18-15 due chiamate arbitrali molto discutibili permettono alla Marche Metalli di rientrare in partita , anche se la Roana Mosca trascinata da Giorgi e Lombardi si riporta avanti 21-19. Il troppo nervosismo in casa Helvia Recina porta però ad alcuni errori gratuiti di cui la Marche Metalli approfitta per strappare un insperato tie break. Il quinto set è senza storia con la Roana Mosca che continua a sbagliare troppo e le anconetane in pieno controllo della situazione fino al punto decisivo di Barbetta che chiude 15-10 e consegna il trofeo alla squadra di coach Lorenzini.

La-squadra-con-la-coppa-per-il-secondo-piazzamento

Non è bastata la grande prestazione di Giorgi e Lombardi e c’è grande rammarico in casa Helvia Recina perché la vittoria è stata davvero ad un passo , ma bisogna anche fare ammenda per i troppi errori gratuiti e le situazioni di palla facile non ottimamente gestite che hanno mantenuto a galla la Marche Metalli nei momenti chiave del match. C’è però anche la consapevolezza di aver dato tutto quello che la squadra può mettere in campo in questo momento, vista la continua emergenza e le conseguenti difficoltà tecnico tattiche, come sottolineato a fine gara dal coach Sergio Innocenzi: «dispiace perdere così, dopo aver condotto per gran parte della gara. Abbiamo commesso troppi errori e regalato troppi palloni facili che potevamo gestire meglio e questo ha fatto la differenza. Siamo in emergenza, abbiamo delle scelte obbligate di formazione e delle opzioni di gioco limitate, per cui soffriamo certe situazioni soprattutto quando scendiamo di rendimento in ricezione e no siamo aggressivi a muro e in difesa. C’è delusione ma comunque guardiamo avanti ai prossimi impegni di campionato». Sabato 31 si torna in campo a Villa Potenza per l’ultima gara della seconda fase contro la Lorese con l’obiettivo di centrare la qualificazione diretta alle semifinali play off.



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