Cinghiale alla marchigiana

La ricetta della settimana

- caricamento letture

cinghiale-alla-marchigianadi Petra Carsetti

Il cinghiale con la sua carne saporita è un’ambita preda per i cacciatori. Quasi in estinzione nei primi anni del Novecento, è stato poi reintrodotto in diverse razze provenienti dall’estero in alcune zone d’Italia, tra cui le Marche. Oltre alla consumazione della carne fresca sono ottimi anche i salumi, le salsicce e i prosciutti.

INGREDIENTI:
500 grammi di polpa di cinghiale (coscio-spalla) olio di oliva
80 grammi di farina 1 costa di sedano
100 grammi di concentrato di pomodoro finocchio selvatico
500 centilitri di vino bianco sale
1 cipolla pepe
1 carota

Tagliate il cinghiale a cubetti della stessa misura, tritate cipolla, sedano, finocchio selvatico e carota. Schiacciate il pepe e in una ciotola mettete a marinare il tutto nel vino bianco con il sale. Lasciate in frigo per due giorni.
Scolate e mettete da parte la marinata. Infarinate il cinghiale e rosolatelo per 5 minuti in olio d’oliva in un tegame largo, aggiungete la marinata, il concentrato di pomodoro e coprite con acqua fredda. Cuocete per circa 2 ore a fuoco lento, mescolando frequentemente.

Il vino in abbinamento è il Pollenza dell’omonima cantina del Conte Aldo Brachetti Peretti. Un’ottima alternativa per classe è sicuramente il Camerte, riuscitissimo incontro di Sangiovese e Merlot, della Cantina La Monacesca.


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Gianluca Ginella. Direttore editoriale: Matteo Zallocco
Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X