Un musical porta in scena la vita e le opere di Padre Matteo Ricci

MACERATA - Sabato sul palco del teatro Lauro Rossi, 13 attori e 11 ballerini ricreeranno le magiche atmosfere della Cina all'epoca del grande gesuita

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Da sinistra Alessandra Torregiani, Vittorio Benedetti, Monsignor Giuliodori, Franco Alfonsi, Sauro Savelli e Francesca Cipolloni

di Veronica Cruciani

Chi è convinto che la vita dei grandi personaggi religiosi sia rappresentata solamente nei libri di preghiere, potrà ricredersi  sabato 10 marzo, alle 21.30, quando il sipario del palco del Lauro Rossi si alzerà  per “Il Saggio d’Occidente”  musical che porterà in scena volti, gesti e suoni della vita di Padre Matteo Ricci, uno dei maceratesi più illustri, simbolo del rapporto di amicizia tra l’Italia e la Cina. Grande soddisfazione per  il vescovo di Macerata, Claudio Giuliodori: « Quella di Padre Matteo Ricci è una vita avventurosa che si presta al musical e se fosse raccontata in un film sarebbe un colossal. Presto completeremo anche la fase diocesana prevista per la beatificazione  di questo grande personaggio».  Il musical è nato da un’dea di Vittorio Benedetti, musiche e copione sono di Franco Alfonsi: «Padre Matteo Ricci, nella sua opera di inculturazione finalizzata all’evangelizzazione, tenne in massima considerazione la musica che veniva utilizzata per l’educazione dei giovani e investita di significati metafisici. I temi inseriti nel musical sono la volontà del gesuita di farsi cinese tra i cinesi, l’amicizia e l’importanza nel suo cammino  della scienza e della letteratura». Il cast è composto da 13 attori e 11 ballerini. La scena si aprirà con Padre Matteo Ricci in punto di morte, interpretato da Giuliano Menecozzi, che si rammarica di non aver fatto abbastanza nella sua vita ed è affiancato da una figura femminile, la Cina, interpretata da Elisa Menecozzi. Questi due personaggi ripercorreranno tutta la vita del gesuita.

torregiani-savelli«Il nostro gruppo – spiega il regista Sauro Savelli – è un  sapiente e calibrato mélange di artisti provenienti da Macerata, Tolentino ed Osimo,  di diverse fasce di età (il più giovane ha 13 anni), e differenti gradi di esperienza: dai corsisti nelle scuole di recitazione fino a chi sfiora la vera e propria professionalità. Questi , per 8 mesi, si sono completamente dedicati alle prove del musical.  Queste condizioni hanno fatto sì che fra coloro che hanno preso parte al progetto, crescessero l’affiatamento, l’integrazione reciproca ed il dialogo: le tre qualità che lo stesso Matteo Ricci si è impegnato a promuovere e portare coraggiosamente avanti per tutta la sua vita. Insomma, si può dire che le idee del missionario maceratese sono state sia portate in scena, sia, soprattutto, messe in pratica perchè sentite». Pensa al futuro Vittorio Benedetti, ideatore del progetto che sogna di portare il musical in Cina: «Questa iniziativa è stata ideata ben tre anni fa ma, nonostante le tante difficoltà, la volontà e l’entusiasmo hanno fatto sì che questo non rimanesse un sogno nel cassetto». Le coreografie sono state curate da Alessandra Torregiani. E’ possibile prenotare ed acquistare i biglietti di ingresso (8 euro) al Teatro Lauro Rossi.

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