San Severino approva il Piano Regolatore
dopo una maratona di sette ore
Il sì del Consiglio comunale arriva compatto dalla maggioranza. Astenute Gabriela Lampa e Romina Cherubini
Dopo sette ore di maratona consiliare, di cui una dedicata agli interventi finali ed alle dichiarazioni di voto, l’assise settempedana ha approvato la variante al Piano Regolatore Generale che ora passerà alla Provincia per l’ultimo esame. L’esito della votazione del Consiglio comunale di San Severino Marche ha fatto registrare il sì della maggioranza al gran completo e l’astensione dei consiglieri di minoranza Gabriela Lampa e Romina Cherubini dopo l’esame delle osservazioni, in tutto 205. Di queste ultime una sessantina sono state introdotte, nel corso della seduta finale, come parzialmente accolte dall’ufficio di piano, altre cinquanta circa sono risultate pienamente accolte. Per altre ottanta proposte l’ufficio di piano ha detto no e per un’altra ventina si è ricorsi alla dichiarazione di non pertinenza.
“Oggi è una data storica per il Comune di San Severino Marche e per i suoi cittadini – ha sottolineato, intervenendo nel dibattito finale, il sindaco Cesare Martini che poi ha aggiunto – Il vigente Piano Regolatore Generale risale, infatti, al 1995. Noi tutti siamo attori di un esempio di buona, anzi, di ottima amministrazione e di buona e sana politica. Non abbiamo annunciato ma abbiamo dato risposte ai cittadini basandoci su principi di giustizia, equità e rispetto di tutti. Obiettivo di questo piano – ha rimarcato Martini – è la crescita complessiva della città nel rispetto e nella valorizzazione della sua storia e delle sue peculiarità. Nel registrare la soddisfazione generale perché è stata messa la parola fine ad una storia durata troppo tempo, esprimiamo come amministratori tutto il nostro orgoglio che ci deve accomunare indistintamente. Dovremo essere felici tutti, indipendentemente dai nostri ruoli in Consiglio comunale, perché il Piano Regolatore, pur rappresentando un obiettivo programmatico della nostra Amministrazione e un risultato raggiunto, è soprattutto un obiettivo della città che noi tutti rappresentiamo”. Quanto alle osservazioni presentate in aula il sindaco di San Severino Marche ha commentato: “Esse hanno corretto e migliorato il Piano, rendendolo non solo più conforme a quei principi che ci eravamo dati fin dal principio, e lo hanno reso ancora più rispondente alle legittime richieste ed aspettative. Forse c’è ancora chi pensa che i piani regolatori possano essere vissuti come uno strumento partitocratico di lottizzazione del potere più che delle superfici. Vi posso garantire che nessuno di noi ha mai seguito questa logica, a cominciare dal sottoscritto per proseguire con l’assessore Lucarelli che ha fatto un lavoro encomiabile. Il Piano Regolatore approvato – ha concluso Martini – rappresenta un atto di trasparenza politica e amministrativa perché mette ogni cittadino in condizioni di sapere cosa può e non può fare e cosa può e non può essere fatto con certezza, senza modifiche successive o aggiustamenti o varianti rispetto alla pianificazione della propria città e della realtà in cui vive assicurando anche tempi certi di realizzazione senza dare al cittadino la sensazione che, a volte, potrebbe non essere solo una sensazione, di dover dipendere dall’amministratore o del politico di turno”.
Il sindaco ha poi voluto ringraziare tutti, a partire dall’assessore comunale all’Urbanistica, Tito Livio Lucarelli, per poi proseguire con l’architetto Maurizio Scarpecci, alla guida di un’equipe di progettisti formata da Marcello Santini, Rossella Tassetti e dai collaboratori Marcello Onorati e Michela Baiocco. Fra i sentiti ringraziamenti da parte dell’intera assise settempedana ovviamente anche quelli per il responsabile dell’area urbanistica comunale, ingegner Mario Poscia, e per i tecnici Giuseppe Ballini, Giuliano Tiburzi, Letizia Sorichetti e Piero Sileoni.