Centrale Turbogas, Donati:
“Ricorreremo al Consiglio di Stato”

SAN SEVERINO - L'annuncio è stato dato dall'Assessore regionale all'ambiente, che avvisa: "I nostri legali sono già pronti". Contrari all'opera anche i sindaci della città settempedana, di Treia, Pollenza e Tolentino

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Un momento dell'incontro in Regione per la questione della Centrale Turbogas

“La Regione ricorrerà al Consiglio di Stato dopo la pronuncia del Tar del Lazio sulla Turbogas di San Severino Marche”. Ad assicurarlo, al termine di un summit istituzionale tenutosi questa mattina a palazzo Leopardi in Ancona, è stato l’assessore regionale all’Ambiente, Sandro Donati, che insieme all’assessore all’Industria ed all’Artigianato, Sara Giannini, al consigliere regionale Angelo Sciapichetti, al dirigente del servizio Territorio, Ambiente ed Energia, Antonio Minetti, al dirigente del servizio Ambiente, David Piccinini ed al consulente legale, Pasquale De Bellis, ha incontrato i sindaci di San Severino Marche, Cesare Martini, di Treia, Luigi Santalucia, di Pollenza, Luigi Monti, e di Tolentino, Luciano Ruffini. All’incontro ha preso parte, in rappresentanza della Provincia di Macerata,  l’assessore provinciale all’Ambiente, Alessandro Biagiola, mentre per il Comune di San Severino è intervenuto pure l’assessore comunale Simona Gregori.
“I nostri legali – ha preannunciato nel corso dello stesso summit l’assessore regionale Donati – hanno già predisposto il ricorso. La pratica è molto controversa ma la Regione continuerà a non dare l’intesa alla realizzazione della Turbogas perché è pienamente contraria a questo genere di impianti”. Per il legale della Regione, l’avvocato Pasquale De Bellis, ci sarebbero tutti i margini per una vittoria anche davanti al Consiglio di Stato: “Il Tar – ha sottolineato questi – ha accolto un solo motivo di ricorso, gli altri sono stati assorbiti. Si tratta di una centrale che supera nettamente i limiti imposti dal Pear”. A sottolineare altri aspetti tecnici è poi intervenuto il dirigente regionale Antonio Minetti: “L’Italia registra una sovrapproduzione di energia e poi  il mercato oggi è cambiato rispetto a dieci anni fa, periodo cui risale l’ipotesi progettuale della Turbogas di San Severino. Di certo se la Regione dovrà esprimersi non sarà  solo perché il Pear non ammette questo tipo di centrali ma perché il discorso è più ampio”.

Le istituzioni, comunque, continueranno a vigilare. Il consigliere regionale Angelo Sciapichetti, al termine dell’incontro, ha tenuto a ribadire: “Il tavolo istituzionale che si è ufficialmente aperto rimane convocato e resta perennemente allertato. Faremo, ovviamente, molta attenzione”. Soddisfatti i sindaci che, uniti, hanno preso parte all’incontro. Quello di San Severino Marche, Cesare Martini, ha sottolineato: “Conoscevamo la posizione della Regione sulla vicenda Turbogas ma questo tavolo è servito per ufficializzarla e per dare risposta a chi credeva che i sindaci si stavano muovendo da soli e ad occhi chiusi. La Regione, con gli assessori Donati e Giannini, ha parlato chiaro come sempre. Averla al nostro fianco ci rende ancora più tranquilli”. Per Treia il sindaco, Luigi Santalucia, ha aggiunto: “La posizione di noi sindaci non è certo di facciata su questa faccenda”, mentre per il primo cittadino di Pollenza, Luigi Monti, “adesso è tempo di sentire la voce del ministero”. Sulla stessa lunghezza d’onda degli altri sindaci anche il primo cittadino di Tolentino, Luciano Ruffini.


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