“Al Tabarin dell’Operetta”
Ad Apiro torna il fascino della rivista

La nuova produzione musicale della Fondazione “Lanari” in prima rappresentazione al “Mestica” e poi in tournée

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OK-toulouse-lautrec-henri-de-la-troupe-de-melle-eglantineC’è fermento e attesa ad ampio raggio per la nuova produzione di teatro musicale della Fondazione “Alessandro Lanari”, piccolo ma agguerrito ente di produzione e gestione teatrale marchigiano che da molti anni opera ad alto livello professionale in ambito regionale e nazionale. Si tratta di uno spettacolo che assume i toni del “colossal”, per il grosso organico di interpreti in scena –oltre 40, tra attori, cantanti, danzatori, musicisti- e anche per la sua articolazione drammaturgica: ispirata al raffinato mondo dell’Operetta e sviluppata secondo i canoni e le atmosfere divertenti del “mitico” teatro di rivista.  “Si tratta della nostra prima produzione per il 2012, realizzata per il Teatro Lirico Sperimentale delle Marche, progetto produttivo della Fondazione “Lanari” sostenuto dalla Provincia di Ancona, dalla Provincia di Macerata e da altri partner pubblici e privati”, dice il Direttore artistico della Fondazione, Gianni Gualdoni.  La tipologia dello spettacolo è inconsueta per l’offerta che normalmente si vede oggi nei teatri ed è per questo che la curiosità e l’attesa sono forti.

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Gianni Gualdoni

Il titolo stesso è già abbastanza suggestivo e promettente di quanto si possa vedere in scena: “Al Tabarin dell’Operetta”. “È un divertente rilancio del teatro di Rivista -sottolinea Gualdoni, che è anche autore e regista dello spettacolo- ma anche un divertito omaggio alle atmosfere spumeggianti del Varietà con il suo caleidoscopico panorama espressivo di comici, soubrettes, cantanti, musicisti, danzatori. E come quei modelli teatrali davvero mitici, si presenta leggero nella fruizione: ma non per questo di poco spessore di scrittura, annoverando nel testo diversi brani di firma storica come Petrolini, Trilussa, Gioacchino Belli”.

Lo spettacolo è molto caratterizzato dal punto di vista musicale: una vera e propria commedia musicale che è letteralmente infarcita di brani tratti dai più bei titoli di Operetta, rigorosamente eseguiti dal vivo: si va da “Il paese dei campanelli” a “Cin-ci-là”, da La danza delle libellule” a “Il paese del sorriso”, “Al cavallino bianco”, “La duchessa del bal tabarin”, “La principessa della czarda”, “La vedova allegra”, proponendo il meglio del repertorio internazionale dell’operetta. In scena dunque un’ensemble musicale che suona dal vivo (Ensemble “Petite Opera”), un coro ed una compagnia di recitazione, canto e danza (Compagnia del Teatro Lirico Sperimentale delle Marche) che assomma risorse artistiche di varia provenienza della regione, in un crogiolo d’arte teatrale che punta alla valorizzazione delle energie espressive del territorio.  La cornice drammaturgica dello spettacolo è quanto mai intrigante: il sipario si apre sulla sala del “Tabarin dell’Operetta”, il locale notturno più brillante della Città; un’orchestrina raffinata vi suona melodie cantabili e ritmi da ballo. Ci sono camerieri che servono l’elegante clientela e la sanno intrattenere con rime poetiche e divertenti, ma anche piccanti e licenziose… Tra emozioni e risate, gli amori di scena si intrecciano a quelli privati, le passioni del palco a quelle del pubblico: e chi tira le fila è sempre la donna…

La prima rappresentazione è sabato 3 marzo, al Teatro “Mestica” di Apiro: poi si prosegue in giro. Per Apiro, ingresso Euro 10. Info 0731-4684; 338-8388746.


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