Maltempo, 120 strutture crollate
e seimila animali morti
Centoventi strutture, tra stalle, capannoni, serre e fienili, crollate e seimila animali morti. E’ il bilancio dei danni causati dalla neve all’agricoltura marchigiana secondo la Coldiretti regionale.
Dall’inizio dell’emergenza ad oggi sono morti negli allevamenti, per gelo o crolli, 800 fra agnelli e pecore, 5.000 polli, 200 bovini. Un “conto salato per gli allevatori marchigiani, al quale – sottolinea la Coldiretti -, vanno aggiunti le decine di migliaia di latte andato gettato per l’impossibilita’ di trasportarlo fuori dalle aziende e il fenomeno degli aborti, che sta interessando greggi e mandrie”.
Quanto agli altri settori, a patire i problemi maggiori sono state le produzioni ortofrutticole, bruciate nei campi dal gelo o rovinate a causa del crollo di migliaia di metri quadri di serre. La situazione resta difficile nelle zone interne del pesarese (Montegrimano, Belforte all’Isauro, Monte Cerignone), dove gli allevatori denunciano che “le strade sono ancora non transitabili, mentre gli animali sono stressati a causa di freddo, carenza di cibo e acqua, viste le difficolta’ a raggiungere i fienili”. E’ scattato l’allarme gelo per gli ulivi, mentre per i vivai la Coldiretti marchigiana attende che la neve si sciolga per calcolare l’esatta entita’ dei danni.
(AGI)
Il trasporto e’ un nodo fondamentale della Regione Marche! Perchè non si adottano asfalti e pavimentazioni stradali di qualità più elastica e resistente alle diverse temperature e/o più permeabili affinche’ l’acqua possa penetrare nel terreno? Queste tecnologie le usano in Alto Adige ma le iniziano a sviluppare anche in America, Chicago per esempio!