Neve, Recanati in emergenza
Il sindaco chiede aiuto ai cittadini
Fiordomo: "Se ci sono agricoltori che possono mettere i loro mezzi a disposizione ci contattino". 13 mezzi spalaneve e 5 Bob operano sul territorio comunale: gli operai hanno liberato la strada, permettendo il ricovero di un dializzato e di una donna che sta per partorire
di Filippo Ciccarelli
La neve sembra proprio non voler dar tregua al territorio maceratese, e continua ad ammantare tanto i paesi della montagna quanto quelli della costa. E la situazione, per quei comuni che hanno un territorio molto esteso, con tante frazioni sotto la propria giurisdizione, i problemi si moltiplicano. E’ il caso di Recanati, dove il sindaco Fiordomo ha lanciato un appello alla solidarietà dei cittadini, invitandoli ad essere attenti e solidali. Il sindaco ha poi invitato gli agricoltori che possano contribuire, mettendo a disposizione i loro mezzi, ad aiutare il personale del Comune che si sta adoperando in queste ore: “continua a nevicare e la situazione peggiora” ribadisce Fiordomo “in campagna abbiamo zone con un metro e mezzo di neve, e pure gli spalaneve si muovono con difficoltà lì. Se ci sono agricoltori che possono mettere a disposizione trattori, possono telefonare al numero 071/7587243; questo, insieme allo 071/982450, serve per coordinare gli interventi. Con la Protezione Civile ed i vigili Urbani stiamo raggiungendo alcune famiglie isolate in base alle segnalazioni avute. Chiaramente chi abita un pò isolato dovrebbe sincerarsi di come stanno i vicini di casa, c’è bisogno di attenzione e solidarietà. Noi interveniamo per portare medicinali, cibo e per questioni sanitarie. Ieri i nostri operai hanno lavorato un’ora per consentire all’ambulanza di raggiungere un dializzato che poi è stato trasportato all’ospedale. La stessa situazione si sta verificando per una donna in procinto di partorire. Il parco del Colle dell’Infinito è chiuso per il pericolo di caduta alberi. Lo stesso provvedimento potrebbe essere preso anche per i Giardini”.
Nella città leopardiana sono impegnate, dalle 7 di stamani, sette squadre che hanno a disposizione 13 mezzi spalaneve, oltre a cinque Bob. Questo il loro percorso:
Squadre 1-2: Zone Bagnolo – Santa Lucia – Montefiore – Santa Lucia e Sambucheto.
Squadra 3: Ricciola – Villa Musone.
Squadra 4 Mattonata – Santa Croce.
Squadra 5: San Pietro – Vallememoria.
Squadra 6: Circonvallazione – ex statale.
Squadra 7: Addolorata – Fratesca.
I bob operano nei quartieri (Le Grazie, Castelnuovo, Villa Teresa e Fonti San Lorenzo), mentre uno sta cercando di raggiungere Chiarino. E proprio a Chiarino si registrano le situazioni più critiche: qui, come a Villa Gigli, San Pietro e Bagnolo anche i mezzi provvisti di catene fanno fatica a circolare, così come quelli spalaneve. “Il mio invito” conclude Fiordomo “è sempre quello di non uscire di casa; in campagna ci sono problemi anche con le catene montate”.

Stai fresco sindaco!