Calcio a 5 serie A2, Civitanova
pronta per l’esordio di Cagliari

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di Laura Barbato

Pronti partenza e via. L’ a.s.d. Civitanova calcio a 5 è pronta a scendere in campo il primo di ottobre quando inizierà il campionato di A2. Ad attendere i rossoblu c’è una lunga trasferta in Sardegna, a Cagliari contro la neopromossa Domus Chia. Oltre ad aver mantenuto giocatori storici come il capitano Cleverson Favetti e i due portieri Moreti e Frenguelli, alla rosa si sono aggiunti anche dei fuoriclasse sudamericani come i brasiliani Jair Dalla Molle, Matheus De Meira Lima e l’argentino Walter Hugo Pucheta; la squadra sarà ancora una volta guidata dal mister Osimani, che dopo aver vinto lo scorso campionato vuole continuare a stupire, questa volta, nel torneo nazionale. Nonostante l’entusiasmo generale i problemi in casa rossoblu non mancano e la questione è sempre la stessa: in pochi sanno che Civitanova ha anche una squadra di serie A. L’addetto stampa della società, Michele Castignani ci spiega il momento societario: “Le complicazioni sono notevoli e non riguardano solo la nostra poca visibilità ma anche ostacoli che la dirigenza incontra nel trovare spazi dove giocare che precludono la possibilità di programmare il futuro”. In effetti le quattro squadre della società utilizzano strutture diverse, ma da quest’anno almeno hanno sede a Civitanova, (l’anno scorso la prima squadra era costretta a giocare a Montecosaro).  “Inoltre – continua il dirigente rossoblu – il nuovo campo di Santa Maria Apparente, secondo le recenti disposizioni della federazione sportiva in vigore l’anno prossimo, non sarà più adatto a disputare la categoria nazionale, questo perché in fase di progettazione si sono prese a riferimento quelle che erano le misure minime di un campo di serie A. In ogni caso, sono ben comprensibili a chiunque le difficoltà di gestire una società sportiva in quattro diversi impianti”. Sull’onda dell’entusiasmo, la squadra si appresta ad iniziare il nuovo campionato, intanto in casa rossoblu devono togliersi qualche sassolino dalle scarpe. “Non conosciamo ancora i valori delle altre squadre – dichiara Mauro Grandicelli, presidente del Civitanova – è difficile fare previsioni perciò il nostro obiettivo, considerando la categoria e le nostre difficoltà, resta sempre quello della salvezza”. Il presidente smorza gli animi e pensa solo all’imminente campionato, mentre in casa rossoblu di cose a cui pensare ce ne sono e non poche. Noi pensiamo a goderci quello che comunque resta uno spettacolo di serie A, il primo ottobre in Sardegna ma soprattutto nella prima partita stagionale in casa, l’ otto ottobre alle 17 contro il Verona.



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