Torna Artemigrante con tante novità

Da giovedì a domenica a Macerata nelle piazze principali del centro di Macerata
- caricamento letture
artemigrante-conferenza

Marco Cecchetti, Gabriella Ciarlantini e Irene Manzi

“E’ un festival di grande qualità che punta su nomi che sono una vera eccellenza nel campo degli artisti di strada”. Con queste parole di Marco Cecchetti, presidente dell’associazione I Benandanti, è stato presentata questa mattina, con una conferenza stampa, la dodicesima edizione di Artemigrante_ Festival degli artisti di strada.  Una nuova location quest’anno per il Festival che si svolgerà, da domani (giovedì 8 settembre) fino a domenica 11, non più alla Cocolla ma nelle piazze principali del centro storico (piazza Libertà, Cesare Battisti, Vittorio Veneto, Oberdan e piazza Mazzini).

“L’Amministrazione comunale da diversi anni è vicina a questa manifestazione” ha detto Irene Manzi assessore alla Cultura “lo spirito giocoso e l’atmosfera informale che porta in città,  è uno stimolo per i maceratesi ad uscire e incontrarsi, a vivere la città e il suo centro storico scoprendone anche aspetti diversi, resi unici dall’arte dei protagonisti”. L’assessore ha poi ricordato come il sostegno del Comune all’iniziativa, in questa situazione di ristrettezze economiche, sia stato soprattutto logistico e organizzativo e, purtroppo, meno consistente rispetto al passato dal punto di vista economico.

    Il sostegno alla manifestazione, come ha spiegato Gabriella Ciarlantini componente dell’associazione organizzatrice del Festival, è però arrivato dai commercianti del centro che hanno risposto positivamente e collaborato all’iniziativa anche con delle proposte.

L’originale offerta dei ristoratori è stata illustrata da Letizia Carducci, presente alla conferenza stampa, che ha sottolineato come l’abbinamento tra Artisti di strada e Cibo di strada sia stato immediato. I ristoranti e bar del centro storico infatti proporranno “Cibi di strada della tradizione italiana” unendosi così al clima popolare e offrendo ai propri clienti una proposta alternativa in tema con l’ambientazione esterna.

“Nuovi patners, una nuova dislocazione e innovazione negli spettacoli proposti sono i tre elementi di novità per questa edizione del Festival che pensiamo sia la migliore tra quelle organizzate fino ad ora perché racchiude in sé vari elementi di originalità” così Gabriella Ciarlantini ha illustrato il festival che da giovedì a domenica riempirà il centro storico.

Tra le novità, “Lo chepiteau” proposto da El Grito Contemporar Circus proveniente da Bruxelles.  Si tratta di una tensostruttura che ospita spettacoli circensi di vario genere e che sarà sistemata in piazza della Libertà. In più, si tratta del primo Circo ad “emissioni zero” infatti il “Circo El grito” ha deciso di compensare le emissioni di gas serra relative ai consumi energetici e agli spostamenti dello staff, aderendo ad una Progetto di forestazione in Italia.

Il programma di Artemigrante è spalmato nei quattro giorni di attività. Nei primi due giorni (giovedì e venredì) gli spettacoli si svolgono tutti in piazza della Libertà dentro e fuori il tendone del Circo El Grito.

L’ invito da parte degli organizzatori  è di partecipare alle quattro serate per avere la possibilità di godere di tutti gli spettacoli proposti. Una sola serata non basta ad avere una visione completa dell’originalità e della professionalità che gli artisti esprimono.



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
-





Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Matteo Zallocco Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X