Babele festival a Montecosaro

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LOCANDINA-festivalIl 26, 27 e 28 agosto a Montecosaro scalo presso gli impianti sportivi di via Rossini, l’associazione culturale ottobre organizza il primo babele festival, in collaborazione con il comune di Montecosaro e le associazioni Acli Marche, Gus, Anolf, Ctr, Emergency, Amnesty, Umani eventi di Macerata e Caritas, Avis, Protezione civile di Montecosaro. Il festival, come dichiara il presidente dell’associazione Roberto Sagripanti, «intende mettere in relazione la storia dei nostri emigranti marchigiani e l’attualità delle culture di immigrazione. Perché tanti popoli, nel bene e nel male, sono arrivati da noi, per depredarci o salvarci. Vedremo. Perché anche noi, nel secolo passato, siamo stati costretti a partire, in tanti in troppi, andando a “confondere” e a volte a disturbare le terre dell’abbondanza».  Durante le tre giornate si alterneranno momenti ludici come lo sport, la musica, la danza, i graffiti e altri più riflessivi come gli incontri culturali, le letture poetiche e il teatro, in un continuo scambio tra la “nostre” e le “loro” culture.
Tra gli eventi più significativi: venerdì 26 agosto dialogheranno su emigrazione e integrazione Don Vinicio Albanesi, Marco Moroni (Acli regionali) e Sammy Kunoun (Anolf); a seguire una lettura poetica di Borges con la band di Leo Angeletti, per finire con il concerto dei leccesi Agrikò, interpreti della pizzica salentina. Sabato 27 dopo un’esibizione di cricket, interverranno il Gus Macerata sulle conseguenze dei conflitti nel Mediterraneo, Alfio Nicotra sui CIE, e il gran concerto della storica band
la GANG.L’ultima giornata, domenica 28, inizierà con una sorpresa dall’Etiopia, a seguire lo spettacolo teatrale “Qui tutto bene…e così spero di te” della CTR, l’esibizione live di Marco Milozzi per terminare il festival con il concerto live multietnico dei Reggae Fusion Project. Inoltre alle 20.00 di tutte e tre le giornate si apriranno gli stand gastronomici “le cucine di Babele” con piatti locali e globali e dalle 21.00 “uno sguardo dalla torre”: proiezioni video dal mondo e scatti etno-grafici.  Tra gli eventi collaterali infine si segnalano l’anteprima al festival con le storie di emigranti montecosaresi, le poesie del peruviano Beker Simon, l’arte dei graffiti di gore mc, la danza del ventre de “I veli della luna” e il bhangra, una danza al confine tra l’India e il Pakistan.



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