Lega Nord di Fermignano
denuncia intrusione sul web
Brutta sorpresa, a Fermignano, per l’unico sindaco leghista delle Marche, il medico Giorgio Cancellieri. Sulle pagine locali del Messaggero campeggia oggi la pagina Facebook della prima Festa della Lega Nord locale, con tanto di bambino che imbraccia un fucile e mira a un gommone con un ragazzo nero a bordo.
E ancora, un accendino con il sole delle Alpi, ‘accendirogo per i rom che invadono il tuo campeggio’, messo in palio come quarto premio di una lotteria.
Peccato che la pubblicità poco ortodossa dell’evento fosse frutto di un certo ‘Ermes
La Beffa’, che ha violato, evidentemene, il profilo Facebook della Lega Nord di Fermignano, che non ci sta. E’ scattata una denuncia alla polizia postale contro il blitz, mentre l’on. Luca Rodolfo Paolini, segretario regionale della Lega, e avvocato di professione, prepara una querela contro ignoti per diffamazione, “e forse anche per istigazione all’odio razziale”.
Paolini e il segretario provinciale di Ln Nadio Carloni sono sicuri che ‘Ermes La Beffa’ non sia un militante o un simpatizzante del partito di Bossi, ma qualcuno che ha voluto “sputtanarci” (parole di Carloni). La notizia dell”accendirogo’ è sulle pagine locali del Messaggero, ma “non è la prima volta – ricorda Carloni – che in provincia la Lega viene presa di mira. Ci hanno imbrattato la sede a Pesaro, a Fano hanno infranto a sassate la vetrina”. Episodi cui si aggiunge ora la finta pagina Facebook, con tanto di marchio clonato della ‘Lega Fest’, cancellata stamani dal gestore del social network.
“A Fermignano la sinistra ha preso una batosta elettorale – osserva Paolini – e secondo me il dispetto e’ maturato negli ambienti di sinistra”. Sara’ la Digos a cercare di dare un nome all’hacker. Carloni garantisce che “gente cosi’ nel nostro
partito non c’e’. Un conto è la battuta ‘Roma ladrona’, un conto è ridere su un rogo di rom. Io poi sono cattolico, figuriamoci…”. (www.rainews24.it)