Il SOF fa rivivere Ricina
Carancini si interroga sul futuro

Concerto lirico ad ingresso libero nel teatro romano. Si esibiranno Carmela Remigio, Ivan Magrì, il maestro Andrea Del Bianco e l'Ensemble del complesso Salvadei Brass (MODIFICHE ALLA VIABILITA')

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Da sinistra l'assessore provinciale Massimiliano Bianchini, il direttore Pier Luigi Pizzi, il presidente della pro loco Alessandra Pierini e il sindaco Romano Carancini

Il teatro romano di Ricina torna a vivere e a ricoprire la sua originale funzione. Se in un  passato recente,  lo storico sito era stato utilizzato per cerimonie religiose o riti locali, dal 1984 in poi, pur visitabile, non ha ospitato spettacoli di nessun genere.
A rompere il silenzio dei suggestivi resti saranno alcune delle più belle arie d’opera: Verdi, Puccini e Bellini per un concerto dedicato all’Unità d’Italia. Il concerto lirico  di domani (martedì) vedrà  la partecipazione del soprano Carmela Remigio, il tenore Ivan Magrì,  al pianoforte il Maestro Andrea Del Bianco e l’ Ensemble del Complesso Salvadei Brass  con  Michele Pancotto, Mario Biancucci, Yuri Valenti, Andrea Mennichelli (tromba),Giovanni Cacciaguerra (corno), Eugenio Gasparrini, Alberto Pedretti, Emanuele Quaranta, Carlo Piermartire (trombone), Enrico Vissani (tuba), Andrea Piermartire e Marco Germani (percussioni).
«Se la nuova storia è fatta di piccole scelte – ha esordito Romano Carancini, facendo riferimento al suo slogan elettorale – questo è un pezzo della nuova storia. Lo scorso anno, ho lanciato un’idea. Pier Luigi Pizzi l’ha raccolta e portata avanti al di là delle problematiche. Mi auguro che sia un impegno non occasionale e, anche se non sappiamo cosa sarà il futuro, mi piace pensare che diventerà un appuntamento fisso. Obiettivo dell’iniziativa è far conoscere il teatro, luogo poco noto nonostante faccia parte del dna cittadino».
Molto felice della riuscita impresa anche Pier Luigi Pizzi: «Queste rovine potrebbero assumere nel tempo una connotazione romantica e con questo concerto di carattere popolare ci rivolgiamo alla gente che ama la musica per renderla fiera di avere un così bel monumento a portata di mano. Il concerto di domani è un’occasione per rompere il ghiaccio ma deve essere portato avanti. Il luogo è qui, è vostro, godiamocelo» .
conferenza_stampa_ricina-5-300x199Per la migliore fruizione del luogo, nella logistica dell’evento sono state invertite le posizioni originali di pubblico e attori: le sedie sono state infatti messe a ridosso dell’edificio scenico mentre la cavea, meglio conservata, ospiterà il palco.
Massimiliano Bianchini, assessore della Provincia di Macerata,  ha sottolineato l’importanza del ruolo della cultura. «E’ un merito aver portato a compimento un’iniziativa complessa come quella di uno spettacolo al teatro romano. Ora speriamo nella bella notte maceratese per godere della qualità culturale del concerto che eleva tutti».
La Pro loco di Villa Potenza, da anni opera per la valorizzazione del  teatro romano di Ricina, garantendone l’apertura al pubblico. «Dopo anni di impegno appassionato per Ricina – ha detto la presidente Alessandra Pierini – non possiamo che essere lieti di questo evento che restituisce ai maceratesi il loro passato. E’ un momento importante per tutta la comunità che recuperando le sue origini potrà mettere le basi per il suo futuro».
L’evento, con inizio alle ore 21, sarà ad ingresso libero. Il teatro potrà ospitare  un massimo di 300 spettatori. La prenotazione dei biglietti potrà essere fatta telefonicamente al numero 0733-230735

conferenza_stampa_ricina-1-300x199In occasione dello svolgimento del concerto lirico,  il comando di polizia municipale ha emesso un’ordinanza per regolamentare temporaneamente la circolazione a Villa Potenza.

Il provvedimento prevede: divieto di sosta in borgo Pertinace e in via Teatro romano; divieto di transito dalle ore 19.30 al termine del concerto in via Teatro romano; direzione obbligatoria dritti all’incrocio tra borgo Pertinace e via Teatro romano per i veicoli che provengono da via De Gasperi e all’intersezione tra via Teatro romano e la ex SS 77; direzione obbligatoria a sinistra all’incrocio tra borgo Pertinace e via Teatro romano per i veicoli provenienti da via De Nicola; obbligo di dare la precedenza all’incrocio tra la ex SS 77 e borgo Pertinace per i veicoli che provengono da via De Gasperi e che si immettono in borgo Pertinace; obbligo di arresto e dare la precedenza all’incrocio tra borgo Pertinace e la ex SS 77 per i veicoli che provengono da borgo Pertinace e si immettono sulla ex SS 77; doppio senso di circolazione in borgo Pertinace e sulla ex SS 77.

(Foto di Alfredo Tabocchini)

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