Nelle Marche il 7 per cento delle famiglie
vive sotto la soglia di povertà

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Nelle Marche, l’incidenza della poverta’ relativa e’ inferiore alla media nazionale: nel 2009, infatti, il 7% delle famiglie marchigiane si collocava sotto la linea di poverta’ relativa; rispetto al 2008, la poverta’ e’ tuttavia aumentata del 29,6%. I dati sono contenuti nel rapporto Caritas Italiana – Fondazione ‘E. Zancan’ su dati Istat. E proprio per il contrasto dell’esclusione sociale e della poverta’ estrema, la Regione Marche ha reso disponibili 500 mila euro: 160 mila saranno impiegati per dare continuita’, in via prioritaria, a quei progetti avviati nel 2009 e proseguiti nel 2010 dagli Ambiti territoriali sociali, che fanno capo ai comuni di Fano, Jesi, Fermo, Ascoli Piceno, e alla comunita’ montana dei Monti Azzurri; 290 mila euro serviranno per incrementare i servizi offerti dagli Ats per nuovi progetti territoriali a sostegno di soggetti e famiglie in disagiate condizioni socio-economiche e 50 mila saranno messi a disposizione del Banco Alimentare per il proseguo della sua attivita’. “Abbiamo riscontrato – ha evidenziato l’assessore regionale ai Servizi sociali, Luca Marconi – un aumento delle situazioni di disagio socio-economico da parte delle famiglie, che sempre piu” spesso si rivolgono ai servizi sociali comunali o alle associazioni che si occupano di poverta’. E’ dunque necessario intervenire per evitare che in futuro molti dei nuovi poveri passino dalla poverta’ relativa alla miseria”. Da qui la scelta della Regione Marche di aumentare di quasi tre volte lo stanziamento ordinario. (AGI)


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