Porto Potenza: la Croce Rossa chiude
L’opposizione: “Più valore ai volontari”
Il presidente della Croce Rossa di Potenza Picena Enrico Giorgetti ha denunciato denuncia una certa indifferenza nei confronti del comitato e quindi possibile chiusura dei battenti. I consiglieri comunali d’opposizione e il consigliere provinciale Noemi Tartabini riaprono il dibattito sul tema socio sanitario scrivono:
«Il lodevole lavoro svolto in vent’anni dal comitato locale Croce Rossa di Porto Potenza composto da attività di soccorso, di tipo sociale, sanitario, assistenziale e attività relativa alla promozione di campagne di comunicazione, merita riconoscenza e non di certo indifferenza. Così come va riconosciuto e sostenuto il valore sociale ed umano di ogni singolo volontario di qualsiasi associazione che, in modo gratuito, mette a disposizione il proprio tempo e le proprie inclinazioni per gli altri e per la comunità di appartenenza. La Croce Rossa di Porto Potenza rappresenta un punto di riferimento importante per tutti i cittadini del comune ai quali oltretutto è stata negata anche la possibilità di avere una guardia medica notturna esclusivamente per il territorio potentino.
Infatti ricordiamo che la mozione presentata in Consiglio Comunale dai consiglieri del Centrodestra per chiedere la concessione di una guardia medica notturna per tutti i giorni della settimana nell’ambito comunale è stata bocciata in quanto dichiarata dalla maggioranza non strettamente necessaria alla cittadinanza. Anche in questa situazione si è percepita indifferenza. Sempre per rimanere in tema, abbiamo da poco appreso la notizia che il poliambulatorio di Porto Potenza sarà aperto al pubblico non più tre giorni a settimana bensì solamente due; senza considerare il fatto che quello del capoluogo non brilla francamente per servizi offerti. Questo aspetto dovrà essere approfondito con attenzione, vista anche la crescita della popolazione, affinchè s’intervenga per garantire a tutta la cittadinanza almeno un mantenimento dei livelli minimi di assistenza. E’ auspicabile che tra l’amministrazione comunale e tutte le associazioni che agiscono e si impegnano sul territorio ci sia sempre più un rapporto di produttiva collaborazione e reale sinergia affinchè i nostri volontari possano svolgere in modo sereno il servizio assegnatogli e affinchè la nostra comunità goda di un clima accogliente e prolifero».
