Aveva la base in un casolare del maceratese, la banda di rapinatori delle tabaccherie di Ancona
Era situato in un casolare del maceratese il centro di smistamento della refurtiva di una banda che nelle settimane scorse ha razziato negozi e tabaccherie di Ancona. In manette, la notte scorsa è finito un romeno di 37 anni, Ion Bercovici, fermato dalla Squadra Mobile della Questura di Ancona al termine di un rocambolesco inseguimento per le vie del centro dorico. Le indagini, iniziate mesi fa, si erano concentrate su di lui dopo una rapina ad una profumeria di Cerreto d’Esi. Tanto che gli agenti hanno ritrovato il bottino di profumi rubati proprio all’interno dell’auto di Bercovici.
L’uomo ha cercato di sfuggire alla cattura rifugiandosi in un appartamento di via San Martino, ma i poliziotti sono riusciti a fermarlo. Oltre ai profumi rubati a Cerreto d’Esi (per un valore di 10mila euro), gli agenti della Questura hanno trovato numerosi arnesi per lo scasso. Un vero e proprio arsenale che, però, secondo gli inquirenti l’uomo non avrebbe mai potuto utilizzare da solo.
Il romeno potrebbe infatti fare parte di una banda di sei persone responsabile di una lunga serie di rapine ai danni delle tabaccherie del centro di Ancona. La “base” della banda è stata individuata in un casolare del maceratese, trasformato in un centro di smistamento per la refurtiva. Al suo interno, infatti, gli agenti hanno trovato materiale per un valore di 15mila euro. Si tratta di prodotti alimentari e sigarette.