Ondata di furti in contrada Pace
Ladri nelle case e in un cantiere
di Alessandra Pierini
Brutto risveglio questa mattina per diverse famiglie maceratesi. Nella notte, infatti, le abitazioni di contrada Pace, nell’immediata periferia di Macerata, sono state prese di mira da una banda di ladri che ha portato via il possibile sia dalle case, sia da un cantiere che si trova in zona e dal quale hanno prelevato materiali di vario genere. La tecnica utilizzata dalla banda per intrufolarsi nelle case è stata quella di scassinare le finestre con dei buchi dalle quali poi sono entrati liberamente mentre i residenti dormivano. La modalità fa pensare al metodo utilizzato normalmente da bande di immigrati.
Massimiliano Pietroni, uno dei residenti derubati, racconta la brutta esperienza vissuta:
«Questa mattina alle 6, al suo risveglio – spiega – mia madre si è accorta che i portagioie che normalmente sono sul suo comodino erano spariti. Ha allora iniziato a perlustrare la casa e si è accorta che al primo piano una finestra che avevamo chiuso ieri sera, era stata scassinata e aperta. A quel punto mia madre si è resa conto che un tonfo che aveva sentito nella notte e che aveva scambiato per un gatto, era probabilmente invece una persona. Hanno portato via i soldi in un portafoglio, oro e gioielli a cui mia madre teneva molto e hanno tentato anche, non riuscendoci, di rubare la mia macchina. Abbiamo ritrovato portagioie e bigiotteria nel giardino di casa mentre ci hanno portato via anche un pacchetto di sigarette e del pane secco».
I furti in abitazione sono, secondo le statistiche, aumentati notevolmente e più volte le forze dell’ordine hanno sollecitato i maceratesi a prendere i provvedimenti necessari per difendersi da questo tipo di intrusione, sia installando sistemi di sicurezza che segnalando alle autorità eventuali comportamenti strani o movimenti inusuali che notano nelle strade e nei quartieri.

Paghiamo caro la benzina x mantenere: sfollati, rifugiati politici, papponi e ladri in cerca di fortuna. Xchè invece di metterla nei serbatoi non la usiamo per……………………..
Se l’aumento delle accise sul carburante serve per finanziare le missioni all’estero, quando invece occorre ancora fare profonda pulizia in casa nostra,
beh tanto vale cambiare radicalmente profilo e divenire neutrali come la Svizzera.
Avere un esercito piccolo e fatto solo di volontari,
concentrarsi sul debellare il crimine interno al nostro stato e pagare la benzina un 30 – 40 % in meno!
Ma tanto sono machiavelliane utopie.
Ringraziamo vivamente i comunisti , i cattobolscevichi ed i cattocomunisti per aver votato per anni governi di sinistra e centro sinistra che col loro falso buonismo e assurdo spirito solidale hanno accolto a braccia aperte DECINE di migliaia di rom, tunisini, marocchini ed extracomunitari di ogni risma.
Dando a molti di loro addirittura un assegno giornaliero di alcune decine di euro!!!
VERGOGNOSO ED INTOLLERABILE!!!!!
MI VERGOGNO DI ESSERE ITALIANO E DI VIVERE IN ITALIA.
FA’ BENE AD ANDARSENE CHI PUO’ !
speriamo almeno che questo governo , in piena crisi economica, decida finalmente di rimuovere tutte le province e anche le comunità montane
tutti enti ricettacolo per sistemare lecchini, fannulloni e raccomandati
oramai tutti questi sprechi non possiamo permetterceli davvero più!!