Civitanova: si inaugura Via Rino Gaetano
La Commissione toponomastica su tutte le furie: “Non ne sapevamo nulla”
Polemica per la decisione presa dal presidente del Consiglio comunale, Pierpaolo Borroni
di Laura Boccanera
Non sarà strano da domenica per chi percorrerà la pista ciclopedonale del Chienti avere nella mente il motivetto di Berta filava. Tutta colpa (o merito) dell’intitolazione di una via civitanovese a Rino Gaetano. Iniziativa nata da Davide Baldinelli, Andrea Santarelli e Paolo Petrini dei “Vili Maschi”, tribute band civitanovese dedicata a Gaetano. Da loro è partita avuto l’idea di una raccolta firme per chiedere l’intitolazione di una strada al cantautore scomparso. Dopo i primi contatti con l’amministrazione comunale e con Anna Gaetano (la sorella di Rino) ed Alessandro (il nipote), il gruppetto di fan iniziò a raccogliere ufficialmente le firme. Uno sforzo notevole per il gruppo di ragazzi che sono riusciti addirittura a contattare la sorella del musicista che arriverà domenica mattina per il taglio del nastro e l’inaugurazione. Ma come sempre quando si tratta di nomenclatura delle vie di Civitanova scoppia la polemica (ricordate il caso Italo Balbo?). E così a poche ore dall’inaugurazione succede che la commissione toponomastica vada su tutte le furie dal momento che per tutto il tempo è rimasta all’oscuro della decisione, presa dal presidente del consiglio Pierpaolo Borroni. In una nota durissima contro Borroni, in maniera bipartisan i membri della commissione parlano di “comportamento politicamente irrispettoso” e di “semplice propaganda elettorale”.
Ad ogni modo però, la commissione decide di passare sopra all’insubordinazione e di dedicare di fatto la pista ciclopedonale al cantautore. Ilarità su facebook da un componente del Pd, Pier Paolo Rossi che ironizza: “L’allegro Presidente del Consiglio Comunale di Civitanova, Pierpaolo Borroni ne ha combinata un’altra delle sue.
Questa volta, ciò che ci dà immensa soddisfazione è che la “lavata di capo” non viene solo dall’opposizione (Ghio) ma dai suoi stessi “colleghi” della maggioranza di Consiglio (Troiani, Bolzicco, Giampaoli). Il Presidentissimo ha organizzato tutto di testa sua, come fosse una festicciola tra amichetti di scuola – continua Rossi – mi immagino la reazione dei “Vili Maschi” preoccupati soprattutto per la figuraccia nei confronti dei parenti del cantautore già praticamente al casello autostradale. Chi sa se il geniale super presidente domenica sera avrà il coraggio di cantare “il cielo è sempre più blu”, noi sicuramente canteremo Nun te reggae più”.


complimenti ai membri del pd e alla “commissione toponomastica” °_° che non trovano di meglio che strumentalizzare una delle poche istanze venute dal basso