Piernicola Silvis diventa questore
e si trasferisce a Oristano
di Alessandra Pierini
Piernicola Silvis, vice questore di Macerata, è stato promosso e trasferito alla questura di Oristano. Lascerà Macerata a metà luglio. Silvis, 57 anni, è nato a Foggia ma nell’82 ha preso servizio nella questura di Vicenza dove divenne capo della Squadra Mobile. Nel 1992 partecipò all’arresto di uno dei componenti della cupola di Cosa Nostra, quella che poche settimane prima aveva deciso e attuato gli omicidi di Giovanni Falcone, Paolo Borsellino e delle loro scorte. Nel ’93 lasciò la direzione della mobile di Vicenza per dirigere il commissariato di pubblica sicurezza di Vasto, poi una breve parentesi alla questura di Verona. Nello stesso periodo Silvis iniziò a scrivere il romanzo “Un assassino qualunque”che, pubblicato nel 2006 dalla Casa Editrice Fazi, ha riscosso un grande successo anche in Germania. Nel 2008 è stato invece pubblicato “L’ultimo indizio” che racconta la storia vera dell’arresto del boss mafioso Giuseppe “piddu” Madonia. Nel 2010 esce per Cairo Editore un altro romanzo firmato da Piernicola Silvis, “Gli anni nascosti” che ripercorre in 20 anni di storia, la Guerra fredda e i misteri del Belpaese.
La carriera del questore Silvis continua ma lontano da Macerata dove arriverà al suo posto Luigi Nappi, finora capo della Squadra Mobile di Perugia.

Un ottimo “sbirro”, come lui si è più volte definito in pubblici dibattiti, laddove ha mostrato di considerare come una missione la sua attivilità in Polizia, ed anche un ottimo scrittore. Io ho letto il suo ultimo libro (Gli anni nascosti) e mi è molto piaciuto.
Anche se sono felice per questo ulteriore sviluppo della sua carriera, mi ha dispiace che vada via da Macerata, dove ha operato con grande professionalità.