Macerata: discussione sulle antenne di telefonia mobile
di Alessandra Pierini
E’ stata la telefonia l’argomento che ha tenuto banco questo pomeriggio nel corso della riunione della Commissione Ambiente e Paesaggio del Comune di Macerata. Il presidente Luigi Carelli ha sottoposto all’attenzione dei colleghi l’accordo preliminare stipulato nel 2009 dal Comune di Macerata con i gestori degli impianti di telefonia (Telecom Italia, Vodafone, Wind Telecomunicazioni e H3G spa) per l’attuazione del piano di rete per la telefonia mobile.
L’accordo, firmato formalmente solo dai rappresentanti di Vodafone e Telecom Italia, aveva il carattere di intesa preliminare per superare le problematiche emerse con l’approvazione del Piano di rete comunale. All’epoca furono presi in esame diversi siti che richiedevano una nuova configurazione o la condivisione con altri gestori. Tra gli altri c’erano il sito di corso Cairoli per il quale si chiedeva la mitigazione dell’impatto visivo, quello di via Pace per il quale si chiedeva la valutazione di una posizione più distante dall’asilo privato e per finire Palazzo degli Studi per il quale il Comune aveva chiesto lo spostamento delle antenne poste sul terrazzo. Nel documento tra i nuovi siti passibili di installazione c’è anche quello di via Bizzarri. In merito i gestori hanno manifestato la propria disponibilità a verificare la possibilità di una diversa localizzazione rispetto a quella inizialmente proposta, con due alternative, la copertura dell’immobile Ersu o l’installazione di un manufatto a torre nell’adiacente parcheggio.
«I gestori di telefonia- ha sottolineato il presidente della Commissione Luigi Carelli (Pd)- si erano impegnati in alcune azioni quindi chiediamo agli uffici di verificare che l’accordo sia stato rispettato. In particolare la Wind ha richiesto un’autorizzazione paesaggistica per installare un’antenna di 30 metri in via Bizzarri e chiediamo in questo caso particolare attenzione nel verificare che l’intervento risponda al protocollo sottoscritto».
Si è detto disponibile all’approfondimento il sindaco Romano Carancini: «Approfondiremo la situazione sulla telefonia e, tramite gli uffici, verificheremo anche che la specifica situazione di via Bizzarri e valuteremo il da farsi».
In Commissione si è parlato anche del rilascio di autorizzazioni per l’apertura di attività di ristorazione in centro storico.
Era in programma anche la discussione sulla delibera consiliare la definizione di opere essenziali di urbanizzazione primaria al fine del rilascio dei permessi di costruire, ma l’atto ha bisogno di ulteriori approfondamenti e la sua discussione sarà rinviata anche nel Consiglio Comunale di martedì prossimo. Gli argomenti previsti dall’ordine del giorno sono invece le comunicazioni del sindaco in merito al palazzetto dello sport, l’ntegrazione dello statuto comunale con l’approvazione dell’art. 2 bis per il riconoscimento dell’acqua come bene comune e diritto umano universale, la modifica dell’art. 28 dello statuto, il riconoscimento dei debiti fuori bilancio relativi a sentenze esecutive varie emesse dal giudice di pace ed a prestazioni professionali derivanti da incarichi legali precedentemente conferiti e la mozione presentata dal gruppo Macerata e’ nel cuore in merito allo sgombro di materiale dal cortile Convitto nazionale.



Spuntano come funghi e ancora non si sa se non fanno male alla salute!
Tanto se ci saranno degi effetti negativi lo si scoprirà tra una ventina d’anni, forse trenta….
Quindi gli eventuali colpevoli avranno tutti il popò coperto