Mobili: “Da Silenzi solo chiacchiere”
Idv: “Ora prendiamoci Civitanova”
Dopo l’analisi politica fatta da Giulio Silenzi l’indomani del risultato elettorale il sindaco di Civitanova Massimo Mobili risponde alle dichiarazione del segretario cittadino del Pd e difende l’operato della propria amministrazione tacciato da Silenzi di “immobilismo” e “personalismo”.
“Faccio i complimenti all’abile politico che interpreta le stesse elezioni come un segnale del trend nazionale quando gli fa comodo, e come cartina al tornasole della situazione politica locale quando deve attaccare l’Amminstrazione Comunale – risponde Mobili – Sono il primo a dire che bisogna analizzare il risultato di queste provinciali da ogni punto di vista, ma debbo ricordare a Silenzi che dovrebbe valutare il peso dell’astensionismo e che magari queste provinciali sono l’espressione di un voto politico nazionale e non locale, come vorrebbe far intendere lui. Civitanova ha subito questo andamento e ne prendiamo atto, ma sono certo che questo risultato non può essere il paradigma della situazione locale. Mi sembra piuttosto che Silenzi faccia finta di essere un marziano che è appena sbarcato in Italia e quindi non conosce affatto il contesto e la situazione generale. In questa congiuntura la maggior parte delle amministrazioni non riesce a rispettare i bilanci, continuando a indebitarsi e non rispettando i patti di stabilità. Questa Amministrazione si è distinta in tal senso e anche se, come ricorda qualcuno, ci sono stati personalismi, litigi e sparate sui giornali di sicuro noi non abbiamo perso tempo seguendo queste speculazioni, ma abbiamo lavorato. Abbiamo dovuto rimborsare prima gli interessi negativi degli swap e poi estinguere gli stessi derivati, ma nonostante tutto questo la giunta non è stata “immobile”, ma abbiamo aumentato il verde, fatto un nuovo lungomare, aumentato i posti degli asili nido, realizzato strutture sportive e incrementato gli investimenti per il sociale e la cultura. È facile lamentarsi, però non bisogna andare lontano per accorgersi che la crisi l’hanno sentita tutti molto più di noi. Se questo si chiama “immobilismo”, allora Silenzi viene davvero da un altro pianeta e parla un’altra lingua”.
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Da Paola Giorgi e Giovanni Torreesi 8Idv), riceviamo:
“Dall’ottimo risultato si deve subito ripartire per guardare alle prossime sfide elettorali, una su tutte il rinnovo dell’ amministrazione Comunale di Civitanova.
Non ci sono dubbi sul fatto che a Macerata, in Provincia, ha vinto un progetto di governo serio, che ha coinvolto una coalizione ampia che si e’ ritrovata sui temi e sui programmi e ha vinto una persona di grande esperienza amministrativa e di riconosciuta onestà. Italia dei Valori e’ molto soddisfatta del risultato e del ruolo da protagonista che ha svolto nel progetto di buon governo, un ruolo premiato dagli elettori e che le consentirà di portare un contributo forte e ben identificato nell’ambito del Consiglio e della Giunta Provinciale. Ma dall’ottimo risultato si deve subito ripartire per guardare alle prossime sfide elettorali, una su tutte il rinnovo dell’ amministrazione Comunale di Civitanova. L’urgenza e’ quella di mandare a casa una destra vecchia, lontana dalla gente e rispondente solo ai propri bisogni. La PDL governa la città in maniera clientelare con uomini che non riconoscono nemmeno il ruolo delle Istituzioni (basti ricordare la vicenda Marinelli sul concorso per il rinnovo del primario di chirurgia: ha trattato un tema quale la salute dei cittadini come fosse un quiz televisivo) e non riescono a dare a Civitanova lo slancio di cui una città dal grande potenziale economico, turistico e culturale, ha necessariamente bisogno. E gli elettori si sono espressi in merito, bastonando, con un fortissimo astensionismo la destra che governa la città : e’ un dato che la destra civitanovese non ha eletto nemmeno un consigliere provinciale, mentre Pettinari, candidato UDC di tutto il centro sinistra, ha incrementato addirittura i voti a suo favore nel secondo turno. Non sono dati che possono passare inosservati. Civitanova ha espresso una volontà chiara, che guarda ad una nuova amministrazione, necessariamente di centro sinistra, in linea con il governo regionale e provinciale e che sia guidata da una persona nuova, perché Civitanova ha chiesto un’ era nuova ed in linea con quanto accaduto anche a livello nazionale. L’ invito dell’Italia dei Valori a tutte le forze che hanno a cuore un vero rinnovamento della politica cittadina e’ di incontrarsi e confrontarsi sui problemi della città’, sulle sue potenzialità ancora nel limbo e identificare insieme la persona più adatta per interpretarle, che per noi dell’ Italia dei Valori potrà essere solo o un viso nuovo o una persona di esperienza, ma limpida e senza la minima ombra e che rappresenti una forte discontinuità col passato.
Paola Giorgi, vicepresidente Assemblea legislativa delle Marche
Giovanni Torresi, coordinatore IdV provincia di Macerata e neoconsigliere IdV provincia di Macerata


Ma caro sindaco Mobili, sono mesi che non fate un consiglio comunale ! E’ da un anno che chi sta costruendo un mega centro commerciale deve pagare il dovuto e l’amministrazione non è in grado di calcolare nulla ! E mi viene a parlare dei bilanci che soffrono !
Dopo però il cittadino lo massacrate di richieste, lettere per evasione tarsu o ici. Tutto sacrosanto, ma quando arriva il ricco….. lo lasciate stare !!
E ci mancherebbe che non abbiate fatto poco più dell’ordinaria amministrazione !! Noi le tasse le versiamo. Voi fatele pagare a tutti e non dimenticate chi deve pagare di più.
Dottor Mobili, capisco le sue parole nei confronti di quello che considera un avversario, ma perchè non dice una parola invece a Marinelli che già prima del ballottaggio ha con “eleganza” lasciato intendere che la colpa della disaffezione dei civitanovesi era in qualche modo una sua (di Mobili intendo)responsabilità? Avrà forse ragione il dottor Ermino quando dice che si sono fatte troppe polemiche senza dare invece le giuste risposte ai cittadini?