“Apprezzate ogni piccola cosa della vita”
L'accorato appello dei genitori di Andrea Dezi, il 21enne di Penna San Giovanni scomparso a seguito di una gravissima malattia lunedì ad Ancona
Poche righe vergate a penna su un foglio bianco. Poche righe che quando le hai lette ti fanno l’effetto di un cazzotto dritto nello stomaco. Il giorno dopo l’estremo saluto al loro Andrea, Paolo Dezi e la moglie Adele Silenzi trovano la forza di ringraziare quanti si sono stretti vicino ad Andrea e alla loro famiglia in un momento così tragico (leggi l’articolo). Perchè sono stati veramente tanti gli attestati di vicinanza arrivati alla famiglia Dezi. Si pensi, ad esempio, alla folla immensa che ha preso parte ieri pomeriggio ai funerali del giovane portiere della Pennese. Il sindaco di Penna San Giovanni, Emanuele Crisostomi, ancora sotto choc, ha dichiarato di non aver mai ricordato tanta gente nel suo paese. Ieri, forse, erano almeno duemila le persone presenti. E questo, probabilmente, è stato l’unico conforto per la famiglia dello sfortunato Andrea.
Paolo e Adele hanno preso carta e penna per “ringraziare il reparto di clinica ematologica di Ancona, l’amico sindaco Emanuele Cristostomi, l’amministrazione comunale, le società calcistiche, tutte le associazioni di questa piccola comunità per l’affetto dimostrato. Straziati, addolorati, vogliamo dire a tutti che siete riusciti a stargli vicino, a starci vicino: siete grandi. Un particolare grazie da parte di Andrea va ai compagni di scuola, di calcio, a tutti i ragazzi che per fortuna loro lo hanno conosciuto. L’ultimo grazie ci ha detto di dirlo agli amici, gli amici veri, perchè lui sarà sempre con loro, con noi, con voi, con tutti. Concludiamo con un consiglio che mi auguro ascoltiate tutti bene: gioite oggi delle piccole cose che sembrano normali, scontate, noiose. Un giorno, voltandovi indietro, capirete che erano grandi. In questo mondo non possiamo, non dobbiamo unirci solamente alla nascita e alla morte. Grazie”.
