Medaglie d’onore ai deportati nei lager
Consegna dell’onorificenza a 13 Cavalieri
LA CERIMONIA IN PREFETTURA - Premiati 19 cittadini maceratesi
di Lucia Paciaroni
Si è svolta questa mattina, nel palazzo del Governo, la cerimonia di consegna delle Medaglie d’onore ai cittadini italiani, militari e civili, deportati ed internati nei lager nazisti e destinati al lavoro coatto per l’economia di guerra ed ai familiari dei deceduti. Le medaglie sono state consegnate a sei cittadini residenti nella provincia di Macerata, mentre le onorificenze dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana sono state attribuite a tredici cittadini, insigniti dell’onorificenza di Cavaliere.
Ad aprire la cerimonia l’Inno di Mameli, subito dopo è intervenuto il prefetto Vittorio Piscitelli. “Abbiamo voluto celebrare insieme la profondità del significato dei valori espressi da coloro che hanno duramente sofferto , alcuni fino all’estremo sacrificio, a causa della follia e della barbarie della guerra, e la gioia delle onorificenze concesse a chi si è distinto con la propria opera nella promozione del benessere del Paese – ha detto il prefetto – Entrambe le tipologie di testimonianza personale costituiscono alti esempi di quei valori incisi nella Costituzione, nei quali la nostra Repubblica affonda le proprie radici”. E ha aggiunto: “Celebrazioni come questa consentono di condividere e rinsaldare quei valori importanti e quei sentimenti di passione che 150 anni fa contribuirono alla nascita dello Stato Italiano, che lo hanno poi sostenuto nel processo di crescita e sviluppo, in modo particolare nel secondo dopoguerra e nella storia repubblicana e che, soprattutto in momenti come quelli attuali, dovrebbero continuare ad accompagnare ciascuno di noi, affinché tutti contribuiamo, chi nelle istituzioni assolvendo il proprio dovere con diligenza ed onore al servizio dello Stato e dei cittadini, chi nelle imprese o nelle famiglie, al progresso civile ed economico della nostra amata Repubblica”.
Piscitelli ha anche voluto citare un passo del messaggio che il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha pronunciato lo scorso 17 marzo alla Seduta comune del Parlamento in occasione dell’apertura delle celebrazioni del 150° anniversario dell’Unità d’Italia: “Reggeremo alle prove che ci attendono come abbiamo fatto in momenti cruciali del passato, perché disponiamo anche oggi di grandi riserve di risorse umane e morali. Ma ci riusciremo ad una con-dizione: che operi nuovamente un forte cemento nazionale unitario, non oneroso e dissolto da cieche partigianerie, da perdite diffuse del senso del limite e della responsabilità”.
E’ così cominciata la cerimonia di consegna di medaglie e onorificenze. Il sindaco di Tolentino Luciano Ruffini, l’assessore del Comune di Civitanova Ferdinando Nicoletti, il sindaco di Castelraimondo Renzo Marinelli, il sindaco di Montefano Carlo Carnevali e il sindaco di Macerata Romano Carancini hanno consegnato le medaglie, rispettivamente a Benito Calvigioni, per il fratello Luigi, Mauro Morganti, nipote di Luigi Vincenzo, Paolo Paolucci per il padre Sergio, Elvio Pretini, per il fratello Italo, Maria Luisa Sperandini, per il padre Federico e Omelia Giannini per il padre Gino.
Il sindaco Carancini ha consegnato le onorificenze di Cavaliere a Valter Angelici, Ispettore Capo della Polizia di Stato, al signor Pietro Crucianelli, al dottor Michele D’Angelo, a Mario Del Gobbo, al professor Carlo Iacomucci, e al responsabile dell’unità operativa di Diabetologia di Macerata, il dottor Gabriele Maolo.
L’imprenditrice Gigliola Varnelli l’ha ricevuta dall’assessore di Camerino Roberto Lucarelli, l’imprenditore Silvano Pisacane dal sindaco di Corridonia Nelia Calvigioni e il maresciallo capo della Guardia di Finanza Roberto Piola dal sindaco di Montecosaro Stefano Cardinali.
E’ stato insignito dell’onorificenza di Cavaliere anche il parroco della chiesa di Santo Stefano, Don Bruno Marconi, ed a consegnarla è stato il sindaco di Monte San Giusto Mario Lattanzi. Il prefetto di Macerata Piscitelli l’ha consegnata a Luciano Giacò, luogotenente della Guardia di Finanza. E ancora, Antonio Mosciatti, insegnante in pensione, l’ha ricevuta dal sindaco di Serravalle di Chienti Gabriele Santamarianova, Pierino Tiberi, maresciallo dell’Arma dei carabinieri in quiescenza dal sindaco di Treia Luigi Santalucia.
Presenti alla cerimonia il Questore Oddo, il Comandante provinciale della Guardia di Finanza Papetti, il Comandante provinciale del Corpo Forestale dello Stato, Bordoni, il Comandante provinciale dei Vigili del Fuoco, Benedetti, il Comandante della Polizia stradale, Minervino , il Col. Florio per il comando provinciale dei Carabinieri , il I° M.llo Luogotenente Palermo per l’Ufficio Circondariale Marittimo di Civitanova Marche. Hanno presenziato anche numerosi rappresentanti delle Associazioni Combattentistiche e d’Arma della provincia di Macerata, nonché il Presidente dell’ Istituto per la Storia del Risorgimento Italiano, Col. Capuano.

Bruno Marconi

Benito Calvigioni

Gabriele Maolo

Omelia Giannini

Luciano Giacò

Mario Del Gobbo

Michele D'Angelo

Mauro Morganti

Sergio Paolucci

Pietro Crucianelli

Elvio Pretini

Roberto Piola

Silvano Pisacane

Maria Luisa Sperandini

Gigliola Varnelli

Valter Angelici

Il Prefetto Vittorio Piscitelli




