La stagione della Virtus Pasqualetti
si chiude con un ottimo terzo posto

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Virtus-Pasqualetti

La formazione della Virtus Pasqualetti al gran completo

Sabato 14 maggio 2011, al PalaMandela di Firenze, si è svolta la gara finale del campionato italiano a squadre di serie A1, al termine di una serie di 4 competizioni che, nei più grandi palazzetti italiani, hanno visto le migliori formazioni nazionali contendersi lo scudetto tricolore. La Virtus Pasqualetti di Macerata, senza ricorrere a prestiti stranieri e contando solo sulle performances dei suoi giovanissimi ginnasti, con il solo innesto del 15enne Carlo Macchini di Fermo, ha lottato alla pari con le più blasonate formazioni di Meda, Vercelli, Livorno, Padova, solo per citarne alcune. Di fronte a campioni olimpionici come Igor Cassina, che a Firenze ha dato l’addio alla ginnastica agonistica, Matteo Morandi, Matteo Angioletti, Enrico Pozzo, Alberto Busnari, i quali hanno scritto la storia della ginnastica artistica nell’ultimo decennio, la società maceratese con l’entusiasmo e forse anche l’incoscienza dei propri giovanissimi ginnasti, la cui età media è di circa 19 anni, ha replicato attrezzo su attrezzo. È stata entusiasmante la prestazione di Paolo Principi alla sbarra, sicuramente uno dei suoi attrezzi preferiti insieme al corpo libero, al volteggio ed al cavallo con maniglie. È stato impeccabile il salto di Andrea Cingolani al volteggio, una specialità che riserverà certamente al ginnasta maceratese grandi soddisfazioni anche in campo internazionale. Encomiabile l’esercizio al corpo libero di Matteo Gentili che, chiamato all’ultimo momento a sostituire Cingolani per un infortunio, ha ottenuto un buon punteggio nonostante un errore nella prima diagonale, dovuto all’emozione ed all’inesperienza. La gara di ieri si è conclusa con un terzo posto, che, però, lascia un po’ di amaro in bocca ai ginnasti maceratesi i quali hanno coltivato il sogno di salire sul gradino più alto del podio fino all’ultimo attrezzo. Lo scudetto tricolore è stato assegnato per la decima volta alla ginnastica Meda, seguita dalla Libertas Vercelli di Enrico Pozzo. In ogni caso il risultato di ieri consente alla Virtus Pasqualetti di concludere questo campionato italiano di serie A1 al terzo posto assoluto, confermandosi una realtà di primissimo piano nel panorama nazionale della ginnastica artistica.
Fondamentale, come sempre, la “mano” del tecnico Sergiy Kasperskyy, un allenatore ma soprattutto un padre ed un amico per i ginnasti maceratesi. Grandissima soddisfazione per la dirigenza, rappresentata sugli spalti del PalaMandela dal presidente Marco Morresi nonché degli sponsor Stilarte e L’Albero della Vita, grazie ai quali è  possibile realizzare ogni giorno quest’entusiasmante avventura.



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