Elezioni in tempo reale su CM
Istruzioni per il voto
Lunedì dalle 15.30 pagina speciale su Cronache Maceratesi. Si vota per la quattordicesima "legislatura" provinciale: il primo presidente fu Tommaso Martello, eletto il 27 maggio 1951
I risultati delle elezioni provinciali di Macerata saranno diffusi lunedì pomeriggio in tempo reale su Cronache Maceratesi. I dati dei voti saranno aggiornati, a partire dalle ore 15,30 circa, man mano che saranno forniti dalla Prefettura di Macerata che a sua volta elabora i risultati ricevuti dai singoli Comuni. I dati provvisori della scrutinio saranno continuamente aggiornati fino all’ultimazione delle operazioni di spoglio nei 322 seggi complessivamente allestiti dai Comuni. Nello “Speciale elezioni” di Cronache Maceratesi spazio anche ai commenti e alle interviste ai protagonisti. Anche sul sito della Provincia (www.provincia.mc.it ) sarà possibile seguire lo spoglio in tempo reale.
Quella che inizierà all’indomani delle elezioni del 15 e 16 maggio ( o dopo il ballottaggio del 29 e 30 maggio) sarà la quattordicesima “legislatura” del Consiglio provinciale del dopoguerra.
La prima volta che si votò per l’elezione degli organi della Provincia fu il 27 maggio 1951. La legge del tempo non prevedeva l’elezione diretta del presidente, il quale veniva eletto dal Consiglio provinciale e scelto tra i propri componenti. Il primo presidente fu Tommaso Martello, rimasto in carica per due consecutivi mandati. Martello venne riconfermato, infatti, dal Consiglio dopo il rinnovo avvenuto con le elezioni del maggio 1956. Nel novembre del 1960, con l’inizio del terzo mandato amministrativo, il Consiglio provinciale nominò presidente della Provincia Azzolino Pazzaglia, scomparso pochi mesi fa, il quale – riconfermato nel 1964 – rimase in carica fino al 1970, anno in cui le elezioni provinciali furono abbinate con le prime elezioni regionali.
Nella seduta consiliare di insediamento, dopo le elezioni del 6-7 giugno 1970, risultò eletto presidente Giancarlo Quagliani, rimasto in carica per cinque anni. Nei due successivi mandati quinquennali, dal 1975 al 1985, presidente della Provincia fu Otello Di Stefani. A lui sono succeduti Nicola Mancioli (dal maggio 1985 al maggio 1990) e Luigi Sileoni (dal maggio 1990 al maggio 1995).
Il 23 aprile 1995 si svolsero le prime elezioni a suffragio popolare diretto del presidente delle Provincia. Nel ballottaggio del 7 maggio risultò eletto Sauro Pigliapoco, il quale – ricandidatosi al termine del suo primo mandato, allora quadriennale – nelle elezioni del 13 giugno 1999 fu rieletto al primo turno. Il suo secondo mandato terminò il primo luglio 2004 con l’insediamento del presidente Giulio Silenzi, eletto nel ballottaggio del 27 giugno di quell’anno.
Nelle elezioni di due anni fa (6-7 giugno 2009) è stato eletto al primo turno Franco Capponi, ma a seguito della nota sentenza del Consiglio di Stato del 4 giugno 2010 il mandato del nono presidente della Provincia di Macerata si è interrotto dopo appena un anno.
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ISTRUZIONI PER IL VOTO
Domenica 15 maggio, dalle ore 8 alle ore 22., e lunedì 16 maggio, dalle ore 7 alle ore 15 nelle regioni a statuto ordinario si svolgeranno:
- le elezioni del presidente e del consiglio provinciale di 9 province (Vercelli, Mantova, Pavia, Treviso, Ravenna, Lucca, Macerata, Campobasso e Reggio Calabria);
- le elezioni del sindaco e del consiglio comunale di 1.177 comuni (di cui 23 capoluoghi di provincia: Novara, Torino, Milano, Varese, Rovigo, Savona, Bolo-gna, Ravenna, Rimini, Arezzo, Grosseto, Siena, Fermo, Latina, Benevento, Caserta, Napoli, Salerno, Barletta, Catanzaro, Cosenza, Crotone e Reggio Calabria);
- le elezioni dei consigli circoscrizionali.
Le operazioni di scrutinio avranno inizio lunedì 16 maggio subito dopo la chiusura della votazione e l’accertamento del numero dei votanti.
COME SI VOTA
Elezioni provinciali (scheda gialla)
L’ elettore può votare:
• per uno dei candidati al consiglio provinciale, tracciando un segno sul relativo contrassegno; il voto così espresso si intende attribuito sia al candidato alla carica di consigliere provinciale, sia al candidato alla carica di presidente della provincia collegato;
• per uno dei candidati alla carica di presidente della provincia, tracciando un segno sul relativo rettangolo, e per uno dei candidati al consiglio provinciale ad esso collegato, tracciando anche un segno sul relativo contrassegno; il voto così espresso si intende attribuito sia al candidato alla carica di consigliere provinciale corrispondente al contrassegno votato, sia al candidato alla carica di presidente della provincia;
• per un candidato alla carica di presidente della provincia, tracciando un segno sul relativo rettangolo; il voto così espresso si intende attribuito solo al candidato alla carica di presidente della provincia.
Per le elezioni provinciali non è ammesso il “voto disgiunto”, cioè il voto per un presidente della provincia di un gruppo o di un gruppo di liste e per un candidato al consiglio provinciale di un altro gruppo o gruppo di liste.
Per il ballottaggio il voto si esprime tracciando un segno sul rettangolo entro il quale è scritto il nome del candidato presidente prescelto.
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I candidati alla presidenza della Provincia di Macerata sono cinque: Luigi Gentilucci, Antonio Pettinari, Francesco Acquaroli, Enzo Marangoni e Franco Capponi, i quali sono sostenuti complessivamente da 17 liste. Lam per Gentilucci; Idv, Udc, La nostra provincia, Pd e Api per Pettinari; Democrazia e legalità, Federazione della sinistra, Sinistra Ecologia Libertà per Acquaroli; Lega per le Marche e Famiglia identità e territorio per Marangoni; Popolo della Libertà, Nuovo Polo per Capponi, La Destra, Fronte Verde-Fiamma tricolore, Io amo l’Italia e Lega Nord per Capponi.
Sono oltre 274 mila (duemila in più rispetto al 2009) i cittadini maceratesi ultradiciottenni chiamati al voto: 132.142 uomini e 142.713. donne
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ELEZIONI COMUNALI
Sei Comuni del Maceratese sono chiamati ad eleggere anche il nuovo sindaco e il nuovo Consiglio comunale: Bolognola (138 elettori), Castelraimondo (4.040), Esanatoglia (1.818), Morrovalle (8.884), Muccia (743), San Severino Marche (12.363).



Il 26 Marzo 1861 nella sala (detta anticamente della Ragione) del palazzo, sede dell’autorità governativa, in piazza Vittorio Emanuele II (già piazza Maggiore ora della libertà), alle ore 11 antimeridiane si radunava il primo Consiglio della Provincia di Macerata.
Procedutosi alla votazione per la nomina della Presidenza effettiva, riuscì eletto Presidente il Conte Tommaso Lauri, Vice Presidente il Sig. Edoardo Giachesi, Segretario il Conte Avv. Tarquino Gentili di Rovellone e Vice Segretario il Dott. Filippo Castelli.
La Deputazione provinciale riuscì eletta nelle persone dei Consiglieri Chiappini Avv. Carlo, Lazzarini Conte Lorenzo, Piersanti Marchese Filippo, Gaola Cav. Giambattista quali membri effettivi e Paoletti Avv. Teodoro e Teloni Conte Giuseppe quali supplenti.
Mentre Otello Di Stefani sottrasse Villa Lauri alle proprietà dell’Asl, Sauro Pigliapoco, dopo inutili concorsi, alienò all’Università la villa del primo presidente della Provincia: il conte Tommaso Lauri.