Visita lampo di Rosy Bindi:
“Non c’è niente da ridere”

Il presidente nazionale del Partito Democratico a Morrovalle ha rivolto tutte le sue critiche a Berlusconi

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di Laura Boccanera

Una tappa veloce, quasi di passaggio fra Ancona e Camerino. E’ arrivata puntuale Rosy Bindi a Morrovalle. Ad accoglierla oltre a Sara Giannini, candidata del collegio per la provincia e a Marco Morresi, candidato sindaco per le elezioni comunali c’erano anche Palmiro Ucchielli e Marina Magistrelli. E’ semplice e diretta la Bindi, non fa tanti giri di parole e tra il pubblico intervenuto a Trodica presso il bar Spreca, riscuote consensi: <<mi piace tanto – dice una signora – sembra una di noi, di Morro>>. Nel suo intervento la Bindi ha spaziato dalla politica nazionale fino al locale, dando importanza ai piccoli centri che possono lanciare comunque un segnale politico: <<c’è bisogno che la parte sana della società, del Paese si unisca, perchè il centro della politica torni ad essere nella gente comune, affinchè la politica si occupi degli interessi veri della comunità, in questi anni si è vista la differenza fra le province e gli enti locali amministrati dal centro sinistra.

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Il governo è avaro con le amministrazioni locali. Queste elezioni sono molto importanti per la qualità della vostra vita. Il Presidente del Consiglio ha dato a questa tornata elettorale un significato politico, andando in giro non per parlare di programmi, ma di magistratura. Dice che noi della sinistra siamo tristi, vorrei sapere cosa c’è da ridere. Se Berlusconi chiede un voto per il suo governo, votando per Sara e Marco votiamo anche contro il governo. E’ ora di dare un segnale chiaro a questo Paese>>.

(foto di Roberto Vives)

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