Musicultura: proclamati
gli otto vincitori
Il 17, 18 e 19 giugno la finalissima allo Sferisterio

Piccola Bottega Baltazar
Ad una settimana dalla proclamazione dei due vincitori da parte del pubblico di Radio 1 Rai, arriva il responso del Comitato Artistico di Garanzia che, composto da Claudio Baglioni, Edoardo Bennato, Luca Carboni, Ennio Cavalli, Carmen Consoli, Simone Cristicchi, Lucio Dalla, Teresa De Sio, Tiziano Ferro, Giorgia, Maurizio Maggiani, Dacia Maraini, Gino Paoli, Pau (Negrita), Vasco Rossi, Teresa Salgueiro, Michele Serra, Daniele Silvestri, Paola Turci, Ornella Vanoni, Roberto Vecchioni, Sandro Veronesi, Antonello Venditti, Lello Voce, ha decretato gli altri 6 vincitori. Dopo mesi di articolate ed accurate selezioni è stato così completato il puzzle della XXII edizione di Musicultura che si apprestano ora ad esibirsi sul palco dell’Arena Sferisterio di Macerata ( 17, 18, 19 giugno), dove verrà assegnato al vincitore assoluto i 20 mila euro del premio UBI – Banca Popolare di Ancona.

Babalù
Ecco allora i nomi e i brani dei vincitori 2011: Babalù (Potenza) con “Mio fratello è pakistano”, Andrea Cola (Cesena – FC) con “Se io, tra voi”, Pierluigi Colantoni (Roma) con “Casa dolce casa”, Momo (Lanciano – CH), con “La canzone che si capisce”, Piccola Bottega Baltazar (Padova)“La donna del cowboy”, Vanni Pinzauti (Firenze) con “Battitura”, Romeus (Galatina – LE) con “Caviglie stanche”, Renzo Rubino (Martina Franca – TA)) con “Bignè”.
“Ancora una ventata di buona musica e di belle parole – ha dichiarato il Direttore artistico Piero Cesanelli – Indipendentemente dai generi (tra loro molto diversi) queste canzoni vincitrici hanno scoperto che la musica popolare e d’autore non ha bisogno di artificiosi percorsi musicali e testuali ma tanto meno è involuta tanto più colpisce la sensibilità di chi l’ascolta”. Gli 8 vincitori saranno presentati ufficialmente venerdì 27 Maggio a Roma, in una conferenza stampa che si terrà nella sede Rai di Via Asiago e la stessa sera si esibiranno dal vivo in un concerto in onda su Radio 1.

Vanni Pinzauti

