“I carabinieri prima dell’era del pc”
in mostra a Tolentino

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di Roberto Scorcella

E’ stata inaugurata a Palazzo Parisani Bezzi a Tolentino la mostra “I Carabinieri prima dell’era del computer”, proposta e organizzata dal Consiglio Intermedio di Rappresentanza Militare (Co.I.R) del Comando Interregionale Carabinieri “Podgora” di Roma con l’autorizzazione del generale Stefano Orlando, comandante della Grande Unità. La mostra ha come obiettivo quello di consolidare il rapporto tra l’Arma, il cittadino e il territorio, evidenziando le modalità operative e le procedure tecnico – amministrative utilizzate fino agli anni ’60.

Sono visibili veri e propri cimeli, come i “memoriali del servizio” (i cosiddetti “brogliacci”) attraverso la lettura dei quali è possibile ricostruire le attività quotidiane svolte dai Carabinieri, anche nei difficili anni della seconda guerra mondiale. L’esposizione si avvale di documenti, uniformi e cimeli rigorosamente originali, provenienti da caserme dell’Arma e da collezioni di privati che hanno concesso la possibilità di esporre oggetti di notevole pregio, come i veicoli provenienti dalla rinomata raccolta di auto e moto d’epoca di proprietà di Giampaolo Piccioni di Pollenza, tra cui la Campagnola Fiat già in dotazione al Comando Stazione di Fiuminata.  Il nastro d’inaugurazione è stato tagliato dalla signora Giovanna Piermanni, vedova della medaglia d’oro al Valor Militare, maresciallo capo Sergio Piermanni, deceduto in un conflitto a fuoco il 18 maggio 1977.

Tra le altre, non poca attenzione merita, nella sezione dedicata all’attività investigativa, una valigetta per rilievi criminalisti, completa di tutti gli strumenti necessari a eseguire un sopralluogo, risalente agli anni ‘30, appartenuta al Comando Legione Carabinieri “Marche”, di Ancona. Si possono anche osservare alcuni mezzi per il soccorso in montagna e l’equipaggiamento assegnato ai “Carabinieri sciatori”, in dotazione al Comando Stazione Carabinieri di Sarnano.

Caratteristica la minuziosa ricostruzione dell’ufficio “tipo” di un Comandante di Stazione degli anni ‘60. Visitandolo, si torna indietro nel tempo, proprio a voler sottolineare la capacità e la lungimiranza gestionale posta in essere dall’Arma dei Carabinieri e volta a recepire le innovazioni che, negli anni, la tecnologia ha messo a disposizione degli operatori del settore, al fine di rendere più aderente ed efficace il servizio fornito, allora come oggi, al cittadino.

Di pregio i quadri esposti, tra i quali “L’Apoteosi dell’Arma dei Carabinieri”, una stampa predisposta dal Comando Generale in occasione del Primo Centenario della Fondazione del Corpo (luglio 1914).

Uno storico vessillo Tricolore ne stigmatizza il legame con le celebrazioni per il 150° Anniversario dell’Unità d’Italia. Le sale espositive sono inoltre, arricchite da alcuni acquerelli a tema, opera del Luogotenente CC Giovanni Colucci e dalla pittrice signora Tina De Marco.

Simpatici e variopinti si affiancano i disegni e le vignette che gli alunni dell’Istituto Comprensivo “Don Bosco” di Tolentino, efficacemente coordinati dagli insegnanti, hanno voluto dedicare all’iniziativa, a dimostrazione del saldo legame che collega la componente militare e quella culturale.

Entrambe, infatti, si prefiggono il comune obiettivo di infondere e mantenere saldo il rispetto delle Istituzioni e, più in generale, i concetti di legalità e civile convivenza, sin dalla più giovane età.

La mostra resterà aperta fino al 26 aprile.

 


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