SOF e Civitanova Danza
finalmente sposi
In occasione della presentazione della 47esima stagione lirica i sindaci Carancini e Mobili hanno ufficializzato il connubio. Poi 52 minuti di intervento di Pierluigi Pizzi che ha illustrato il cartellone dello Sferisterio Opera Festival
di Alessandra Pierini
Aria di cambiamento allo Sferisterio. Non solo la facciata del monumento simbolo della città di Macerata, nella serata di ieri, si è illuminata di colori e giochi di luci grazie alle proiezioni del light designer Luca Agnani, ma anche la stagione si è arricchita grazie alla collaborazione con Civitanova Danza, ufficializzata questa mattina nel corso di una conferenza stampa nella sala consiliare del capoluogo dai sindaci di Macerata e Civitanova.
“Libertà e Destino” è il tema cardine della 47ma stagione dello Sferisterio Opera Festival che, come ha sottolineato il sindaco di Macerata Romano Carancini, ha l’ambizione di attrarre anche i maceratesi «Speriamo che lo spettacolo possa piacere agli ospiti internazionali ma soprattutto ai maceratesi. Molti concittadini non vengono agli spettacoli e questa è una lacuna da colmare».
Il cartellone si arricchisce grazie alla collaborazione con “Civitanova Danza” che Carancini in un iniziale lapsus ha ribattezzato “Macerata Danza”: «Per noi è una grande soddisfazione – ha detto – è una collaborazione tra istituzioni che segue la filosofia iniziata dalla Regione Marche con la costituzione del Consorzio degli spettacoli. Non possiamo pensarci l’uno diviso dall’altro. Non conta chi siano i sindaci, contano invece le comunità e il fatto che inizi un percorso condiviso».
Ha parlato della valenza interterritoriale dello Sferisterio il Sindaco di Civitanova Marche Massimo Mobili: «Carancini per me non è il sindaco, ormai è un mio amico. Non dobbiamo ragionare in modo campanilistico come qualcuno ha fatto finora. Lo Sferisterio non è di Macerata, neanche della provincia, è qualcosa di mondiale che deve essere sostenuto. Con Civitanova Danza vogliamo fare un omaggio a questa fantastica opera. Faremo insieme tante iniziative perché è necessario cominciare a ragionare in grande».
La Provincia di Macerata ha avuto un ruolo fondamentale nella messa in rete dei comuni: «Dopo 47anni di opera – ha detto Tiziana Tombesi, vice commissario prefettizio – bisogna far di nuovo passare il messaggio che lo Sferisterio è un nostro vanto, attorno al quale bisogna coagularsi ».
La notizia del reintegro del Fondo Unico per lo Spettacolo e quindi la conferma del finanziamento allo Sferisterio Opera Festival da parte del Ministero ha riacceso la creatività del direttore artistico del Sof Pierluigi Pizzi che in 52 minuti di intervento ha illustrato il cartellone per filo e per segno e ha annunciato delle novità: «Quando abbiamo completato il cartellone, siamo usciti con l’amaro in bocca per la scelta forzata di inserire solo 3 titoli, spinti anche dall’indifferenza del Ministero. Ora il reintegro del Fus ci porta a rivedere i nostri progetti. Intanto abbiamo previsto per il 3 agosto al teatro Lauro Rossi “Festa Monteverdiana” diretta da Marco Mencoboni».
Gilberto Santini, direttore artistico di Civitanova Danza conia un nuovo slogan per rappresentare il “matrimonio” con l’opera: «Arrivare a Civitanova Opera e Macerata Danza sarebbe il culmine di questa nuova sinergia nata dall’incontro tra Mobili e Carancini.
Civitanova Danza festeggerà a Macerata la sua maturità e in questo diciottesimo anno sarà presentato il film girato lo scorso anno da Saburo Teshigawara in cui un bambino giapponese immagina un mondo altro e il mondo ideale è proprio il Maceratese e per la prima volta faremo un balletto con musica dal vivo».
Si chiamerà Danza all’Opera il progetto di Civitanova Danza e Sferisterio Opera Festival che vedrà protagonista Svetlana Zakharova: «E’ una etoile richiestissima – ha sottolineato Santini- è un’eccellenza all’altezza dello Sferisterio. Presenterà un gala in due atti. Abbiamo chiesto che nel primo atto rappresenti la morte del cigno per la quale è nota. E’ paragonabile per intensità alla Crocefissione di Lorenzo Lotto. Nella seconda parte andrà invece in scena Carmen». Guarda il video
(Foto di Guido Picchio)















Sarebbe potuta essere l’occasione per presentare i bilanci INTEGRALI dello Sferisterio degli ultimi anni.
Perchè non si riescono ad avere ed hanno dato in pasto alla stampa solo i “riassuntini”???
Chi deve nascondere cosa?????
.
.
.
.PS: speriamo che i giochi di luci e colori allo Sferisterio siano replicati in estate.
Bello… finalmente insieme. Macerata Opera Festival- Civitanova Danza, iniziano una collaborazione indispensabile per le due città. La superstrada Valdichienti è servita a qualcosa,condivido pienamente questa scelta voluta dai due sindaci. L’Umbria è sempre più vicina e ci deve trovare preparati con i nostri obbiettivi commerciali – turistici.Buon lavoro a tutti.