Incendio alla Goldenplast:
gli ortaggi non sono contaminati
Resi noti i risultati dell'Arpam. Circa 10 milioni di euro di danni all'azienda. Giovedì assemblea pubblica
di Laura Boccanera
Non c’è pericolo nel consumo di ortaggi dopo l’incendio alla Goldenplast. Così almeno stando all’esito delle analisi dell’Arpam appena rese note. Gli ortaggi erano stati prelevati dal Servizio igiene degli alimenti e della nutrizione del dipartimento di prevenzione della zona territoriale 8, nell’area sottovento alle esalazioni subito dopo la ricaduta a terra della nube nera. Vengono dunque confermate le ipotesi tranquillizzanti dell’Arpam in merito alla scarsa probabilità della contaminazione degli ortaggi. Le analisi, eseguite con la tecnica della gascromatografia per rilevare la presenza di idrocarburi ad alto peso molecolare e tossici, non hanno infatti rilevato contributi significativi alle concentrazioni di Ipa ascrivibili all’influenza dei fumi sviluppatesi nell’incendio.
Rassicurazioni che però non placano i cittadini che si interrogano soprattutto sull’ultimo focolaio che si è sviluppato la scorsa settimana e sulle cause dell’incendio. Secondo alcune indiscrezioni infatti sembrerebbe che i resti inceneriti delle materie prime a contatto con l’ossigeno dell’aria abbiano provocato un’autocombustione subito sedata. E sempre in maniera non ufficiale iniziano anche a circolare le cifre relative al danno economico che si aggirerebbe sui 10 milioni di euro.
E proprio chiarezza e informazione chiedono le associazioni ambientaliste che nonostante le rassicurazioni in merito allo scampato pericolo tossicità dell’aria chiedono maggiori risposte. E’ pertanto confermata per giovedì 14 alle ore 21.00 l’assemblea pubblica presso il teatro Divina Provvidenza di Porto Potenza.

Certo che non sono contaminati… l’incendio c’è stato ora.. dategli il tempo di assorbire gli inquinanti, no?
Fate le stesse analisi sul terreno e vedrete belle sorprese. Fatele inoltre l’anno prossimo sugli stessi ortaggi e rimarrete stupefatti.
Purtroppo si gioca con l’ignoranza della gente….
Noi no, no, noi, no!!!
Beato chi ci crede.. Noi no, non ci crediamo
http://www.youtube.com/watch?v=Y7gYPbVEnT8&feature=related
Ma l’incendio è di origine dolosa oppure combustione spontanea?????
Gianfranco,
la combustione spontanea non esiste. Tutt’al più un incidente….
Strano, però, 2 incendi a breve distanza, in breve tempo… che coincidenza… Sarà racket? Sarà qualcosa a che fare con le assicurazioni? Bisognava far sparire del materiale??
Bah! Forse è solo fantateoria..
@axel
Ma cosa dici mai: il racket (a)??? Frode assicurativa (b)? Sparizione di Materiale (c)???
Suvvia non scherziamo!!!
(a) Poi qualcuno ci potrebbe credere, erroneamente ovvio, che verso la costa qualcuno dia un contributo volontario per non avere problemi.
(a) Poi si potrebbe essere, erroneamente ovviamente, portati a pensare che le troppe “facce strane”, con accento “oxfordiano” o addirittura straniero, che circolano (apparentemente senza lavoro, ma sempre pieni di soldi) per tutta la Provincia potessero essere emissari di chi sa chi…
(a) Poi, erroneamente, si potrebbe essere portati apensare che “Dio c’è” (che periodicamente si trova pittato sui catelli stradali) non si riferisce all’Altissimo ma a qualcuno che è referente in zona (per non si sa bene chi)…
Ed inoltre si potrebbe sempre erroneamente portati apensare che (b) ci siano imprenditori disonesti mentre, qui da noi -lo sanno tutti-, i nostri imprenditori sono tutti campioni di virtù e di morale….
…Imprenditori che non hanno mai intrallazzato per avere una spintarella per cambiare piani regolatori…
….Imprenditori che non hanno mai pagato (in nero) le campagne elettorali degli amici…
… Imprenditori che mai e poi mai hanno portato a San Marino denari non dichiarati e sottratti al pagamento delle tasse.
Ed infine (c) escludo categoricamente che l’incendio sia servito per far sparire materiale che, ufficialmente era in deposito ma che, ufficiosamente, era già stato impiegato per produrre (in nero) articoli che sono poi stati venduti senza fattura.
Quindi resto fermo sulla mia idea originaria: due incendi in pochi giorni a breve distanza???
Non c’è racket delle estorsioni dietro, non c’è truffa alle assicurazioni, non c’è tentativo di far sparire materiali che non esistono quindi l’unica ipotesi scientifica e validamente provata resta presumibilmente SOLO quella della AUTO COMBUSTIONE SPONTANEA, senza alcun rilascio di inquinanti nell’aria, senza pericolo per la popolazione, senza diossina portata dal vento….
Siamo ancora molto molto lontani da dati che possano rassicurare.Infatti si chiedeva cosa e quanto materiale è bruciato,le analisi delle diossine e altri micro inquinanti,ecc.Non ci siamo si ha l’impressuione che ci sia una corsa a chiudere una vicenda che è stata e rimane oscura.Come pensano di rassicurare i cittadini con comunicati molto molto approssimativi e lacunosi?Le agenzie pubbliche sono al servizio dei cittadini e debbono operare fornendo TUTTI i dati.Se mancano questi presupposti non si può chiedere la fiducia a scatola chiusa.