Picchia e stupra la compagna
In manette operaio a Pesaro
Stupra e maltratta la compagna, che la sera prima si era sottratta ad un rapporto sessuale con lui, tornato a casa completamente ubriaco. E’ accaduto a Pesaro.
L’uomo, un muratore peruviano di 43 anni, è stato arrestato dai carabinieri per violenza sessuale e maltrattamenti in famiglia. La vittima, una connazionale di 53 anni, badante, ha riportato ferite lacerocontuse su tutto il corpo, con una prognosi di 15 giorni. A denunciare i fatti è stata la donna, che vive con il compagno nell’abitazione dell’anziano presso il quale lavora. Secondo il racconto della peruviana, nella notte fra venerdì e sabato scorsi C. R. M. era tornato a casa in preda ai fumi dell’alcol: lei lo aveva respinto, lui aveva rovesciato per terra piatti e bicchieri, ma poi si era rassegnato ed era andato a dormire. Per paura, la badante aveva trascorso la notte fuori casa: quando al mattino è rientrata, ha trovato ad attenderla il convivente-stupratore, che è riuscito ad abusare di lei. Ai militari del Nucleo operativo e radiomobile di Pesaro, che l’hanno soccorsa, la signora ha raccontato che ormai la sua vita era diventata un incubo: alcol, botte e angherie erano all’ordine del giorno. Finora però non aveva avuto il coraggio di parlarne con nessuno, nemmeno con i parenti, pure loro immigrati a Pesaro. (Ansa)