Il Ministro Brunetta
lancia a Macerata
la “rivoluzione digitale”

Meno carta e piu' comunicazioni online per i processi penali. La procedura di digitalizzazione della giustizia ha preso il via questa mattina nel Tribunale del capoluogo. Poi incontro a Montelupone con il candidato del cetrodestra, Franco Capponi. Venerdì arrivano a Macerata Casini e Letta

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di Alessandra Pierini

Duplice veste per Renato Brunetta in visita nella nostra provincia. Prima il Ministro per la pubblica Amministrazione e l’Innovazione ha inaugurato quella che ha definito “modello Macerata”,  la procedura di digitalizzazione della giustizia che ha preso il via questa mattina nel Tribunale del capoluogo, primo in Italia a sperimentare le moderne postazioni informatiche che permetteranno di evitare il canale cartaceo di diffusione delle pratiche. Poi Brunetta, rappresentante della coalizione di centro destra al Governo, ha incontrato le associazioni di categoria e ha affiancato Franco Capponi, candidato presidente alle elezioni provinciali del 15 e 16 maggio.

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Alessandro Iacoboni, Renato Brunetta e Mario Paciaroni

Nel Tribunale di Macerata Brunetta, entusiasta di vedere dal vivo  l’applicazione pratica del piano straordinario  che prevede la digitalizzazione degli atti, la notifica e i pagamenti on line, è passato da un piano all’altro del Tribunale di Macerata e ha assistito passo passo all’iter che ogni documento si troverà a fare per diventare accessibile agli interessati.
«Non appena sarà terminata la sperimentazione – ha annunciato Brunetta – e il canale digitale sarà definitivamente messo a punto, il Ministro Alfano con un decreto lo renderà obbligatorio a scapito del cartaceo. Entro 4 settimane sarà anche possibile effettuare i pagamenti on line ».
Mentre l’avvocato Paolo Giustozzi, promotore dell’iniziativa elencava i vantaggi per gli avvocati che risparmieranno tempo, eviteranno lunghe code e non intaseranno i parcheggi, il Ministro ha esclamato compiaciuto: «Si poteva fare, si è fatto. Bravi, complimenti».
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Nella successiva conferenza stampa, è stato il Presidente del Tribunale Macerata Alessandro Iacoboni a sottolineare l’importanza dell’intervento: «Macerata si trova in una posizione di privilegio nel panorama italiano e questo ci riempie di orgoglio. E’ una strategia obbligata verso la razionalizzazione».
Il procuratore della Repubblica del Tribunale di Macerata Mario Paciaroni ha parlato di “rivoluzione digitale”: «Lo Stato è un amico sicuro, un sostegno autorevole, interessato che la giustizia sia un reale servizio pubblico. Questa rivoluzione porterà all’agevolazione delle procedure e alla riduzione dei costi, ora serve la collaborazione sincera di tutti i soggetti coinvolti».
Renato Brunetta ha invece insistito su tempi e costi della digitalizzazione: «Abbiamo lanciato la digitalizzazione due settimane fa ed è già realtà. Con un investimento che può andare dai 100 ai 200 mila euro, si può cambiare la vita di un circondario importante composto da 15 giudici e 1000 avvocati. Il modello Macerata sarà un esempio per la regione, il distretto e le regioni vicine. Ora è importante che si formi l’onda innovativa che deve trovare nelle leggi e risorse il giusto incentivo».

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Franco Capponi e il Ministro Renato Brunetta

Gran parte della coalizione di centro destra, compresi i vertici dei partiti che ne fanno parte, ha voluto essere presente all’incontro con Renato Brunetta al ristorante Moretti di Montelupone. Dopo un incontro caldo con i rappresentanti delle associazioni di categoria, il Ministro Brunetta ha lanciato, con la determinazione e con il piglio severo che lo contraddistinguono, il suo messaggio: «Il nostro Governo sta lavorando bene, sta facendo cose concrete, basta guardare alla maniera in cui è stata gestita la crisi, al fatto che non abbiamo tagliato soldi alla cultura ma alle clientele. Dobbiamo quindi essere orgogliosi, non sentire le sirene disfattiste del centro sinistra alle quali possiamo opporre i fatti».
Brunetta è anche molto convinto dei risultati delle prossime elezioni: «Mentre tutti gli altri governi sono in difficoltà, noi continuiamo a guadagnare consensi. Abbiamo vinto le europee, le politiche e le regionali, vinceremo anche le provinciali che saranno l’occasione per riconfermare la fiducia a Franco Capponi».
Il candidato presidente, soddisfatto dell’incontro col Ministro, ha sottolineato: «Anche io ho proposto il modello Macerata, ben diverso dal modello Ancona che propone un trattamento diverso per cittadini di serie A e B. Vinceremo per i maceratesi e non per occupare poltrone e ruoli di potere».

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Capponi ha anche annunciato l’arrivo, nei prossimi giorni, di altri big della politica e ha affrontato col Ministro il tema delle alluvioni che hanno colpito le Marche e la provincia di Macerata: «Brunetta ha annunciato la convocazione del Presidente della Regione Marche al consiglio dei Ministri per fare il punto della situazione e per evitare spiacevoli speculazioni fatte in questi giorni».
Ora la palla passa alla coalizione di centro sinistra che per venerdì propone al Teatro Don Bosco di Macerata l’incontro con il leader Udc  Pierferdinando Casini ed il vice segretario del Pd Enrico Letta a sostegno della candidatura di Antonio Pettinari.

(Foto di Guido Picchio)

 

 

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