Sindaco e assessori di Pioraco
si riducono l’indennità
per pagare i libri di testo
Il sindaco di Pioraco Giovanni Torresi e la sua Giunta hanno deciso di ridurre le loro indennità per aiutare le famiglie a pagare i libri di testo. Un atto che viene rimarcato dall’Italia dei valori, partito di riferimento del primo cittadino di Pioraco.
“Il nostro partito” scrive l’IdV Marche “si differenzia per le azioni concrete che mette in atto. La forza dell’Italia dei valori non è solo quella delle idee e dei principi, ma della reale e quotidiana messa in opera dei valori ai quali ci ispiriamo e in cui crediamo fortemente. I nostri amministratori sul territorio sono attenti e partecipi alla vita e alle problematiche dei cittadini. Solo per fare un esempio basti pensare all’importante iniziativa della giunta di Pioraco, guidata da Giovanni Torresi dell’Idv, che per il secondo anno ha deciso di ridurre le indennità per pagare i libri scolastici. Mentre altri amministratori aumentano i loro compensi, anche in periodi di ristrettezze economiche come questa, a Pioraco sono andati contro tendenza decidendo di offrire libri gratis a tutti gli studenti delle scuole medie. Il sindaco Giovanni Torresi invece di percepire 1.480 euro ha deciso di prenderne 800 netti, esattamente il 30% in meno. Questi soldi sono utilizzati per acquistare libri di testo: 5 mila euro per evitare che i ragazzi di Pioraco paghino la propria istruzione. In questo momento di crisi per tante famiglie ci è sembrato un passo doveroso e importante e un’iniziativa di merito da sottolineare”.

Un sindaco e la sua amministrazione devono pensare e agire come un padre e una madre di famiglia: fare il meglio che possono per i propri familiari, sacrificandosi se necessario.
Un plauso senza retorica, quindi, al sindaco Torresi e alla sua Giunta, che dimostrano con i fatti come va interpretato il mandato di amministratori pubblici.
Mi rivolgo a Cronache Maceratesi: un esempio così virtuoso meriterebbe uno spazio di primo piano e non di essere collocato tra le notizie collaterali (capisco che siamo in campagna elettorale e che gli scrupoli legittimi o indotti sono all’ordine del giorno, ma i buoni esempi sono così rari ormai!).
@ Spalvieri
Proprio perchè rari questi buoni esempi poco piacciono alla nostra classe politica che, essendo al 90% (tutta) da rottamare, non ci si recupererebbe nemmeno na lira poichè questa classe politicante non è nemmeno catalizzata visto che sono 25, 30 o addirittura 40 anni che circola….
Si è tolto una miseria ed ha risparmiato molto di più in pubblicità elettorale in vista di una prossima campagna provinciale. Non scherziamo. Non ci servono politici che guadagnino un pochino meno, ci servono politici capaci. Specialmente in un territorio in forte difficoltà come l’entroterra maceratese. Unificare ed accorpare i comuni, come quello di Sefro, Fiuminata e Pioraco sarebbe una bella azione di vero risparmio.