50 milioni per rilanciare
le piccole imprese
L'accordo tra Confindustria e Banca dell’Adriatico
La Piccola Industria di Confindustria Macerata e Banca dell’Adriatico hanno sottoscritto un importante accordo – attuativo di quello del 2009 Nazionale – e mette a disposizione finanziamenti per 50 milioni di euro per assistere al meglio le piccole e medie imprese industriali maceratesi nell’attuale fase congiunturale ancora difficile, ma certamente più orientata alla crescita e allo sviluppo.
L’intesa è stata siglata nella sede di Confindustria da Sandro Bertini, Presidente del Comitato Piccola Industria di Confindustria Macerata, e da Dario Pilla, Direttore Generale di Banca dell’Adriatico.
L’accordo conferma e prolunga gli strumenti attuati da quello nazionale e disegnati per fronteggiare le principali emergenze della crisi, come la linea di credito aggiuntiva per la gestione degli insoluti, i programmi di ricapitalizzazione per il rafforzamento patrimoniale, l’allungamento fino a 270 giorni delle scadenze a breve termine e il rinvio rate su mutui e leasing. Attraverso questi strumenti si è potuto dare, in 12 mesi, un riscontro positivo a oltre 1.300 richieste a livello locale.
L’accordo permetterà inoltre di valorizzare nuovi strumenti diagnostici e di simulazione studiati per agevolare il dialogo tra clienti e banca e facilitare la bancabilità di aziende e progetti anche alla luce dei requisiti di Basilea, con la possibilità di migliorare il rating e quindi la capacità di credito delle imprese.
Banca dell’Adriatico mette a disposizione per le imprese del nostro territorio 50 milioni di euro di plafond specificamente destinati a interventi e investimenti nei tre ambiti strategici individuati insieme a Piccola Industria per rilanciare la competitività delle aziende italiane che sono crescita dell’impresa (con lo sviluppo di iniziative volte a migliorare i parametri patrimoniali e la cultura creditizia delle imprese, promozione delle reti d’impresa e delle sinergie territoriali), internazionalizzazione ( aiutando le imprese a sviluppare nuove strategie sui mercati esteri attraverso il supporto operativo in 40 paesi nel mondo e le consulenze specialistiche del polo per l’internazionalizzazione del Gruppo) e innovazione con il finanziamento e sviluppo di programmi di ricerca, acquisizione di nuove tecnologie, raccordo tra banca, impresa e università.
L’intesa maceratese recepisce a livello locale l’accordo nazionale del 23 settembre tra Confindustria Piccola Industria Nazionale ed Intesa Sanpaolo, che prevede un plafond di 10 miliardi di euro, segnando ancora una volta la forte collaborazione sui singoli territori tra il sistema confindustriale e il gruppo Intesa Sanpaolo che affida oggi il “sistema Italia” per quasi 500 miliardi di euro, dei quali circa i due terzi sono destinati al mondo delle imprese.
«Abbiamo subito accolto l’invito del Presidente Piccola Industria Confindustria Vincenzo Boccia – spiega Sandro Bertini di Confindustria– di promuovere e rendere attuativo e concreto nelle territoriali l’accordo siglato a settembre a livello nazionale. Questo perché siamo convinti che una delle soluzioni per uscire dalla crisi e cercare e trovare un’alleanza forte con gli Istituti di Credito in un percorso che ci veda partner per superare l’attuale difficoltà della carenza di liquidità ».
«L’intesa – commenta Dario Pilla, direttore della Banca dell’Adriatico – valorizza ancora di più il nostro rapporto con le imprese del territorio e rafforza il sostegno che Banca dell’Adriatico nella provincia di Macerata offre al tessuto produttivo locale. In particolare, ci aiuta a dialogare in modo più approfondito e chiaro sugli aspetti di valutazione del credito e dei business aziendali. Gli strumenti che questo nuovo accordo mette a disposizione sul fronte dell’internazionalizzazione vanno inoltre incontro alle esigenze delle imprese marchigiane che guardano con crescente interesse allo sviluppo dei mercati esteri, dove molte di esse sono già fortemente operative».

